carabinieri castelvetranoNel corso di un servizio finalizzato alla repressione del fenomeno della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano, nel trascorso weekend, hanno denunciato un castelvetranese di 28 anni, censurato, per produzione e detenzione di sostanza stupefacente.

Aveva realizzato, in piccolo, una vera e propria serra domestica per la coltivazione della canapa indiana, la pianta che produce foglie di marijuana. La serra, realizzata in una stanza sita sul terrazzo della palazzina dove abita il giovane castelvetranese, era attrezzata di tutto punto.

All’interno della stanza vi era un box in tela, dotato di apposito sistema di ventilazione, deumidificazione, illuminazione e riscaldamento, nel quale erano coltivate sette piante di canapa indiana, alcune delle quali già fiorite e pronte per l’uso. Su un tavolo, accanto al box, flaconi di fertilizzanti, concime, forbici da giardinaggio e due quaderni sui quali il giovane annotava la cronologica evoluzione delle piante e i vari accorgimenti per la loro coltura.

All’interno dell’abitazione, perquisita con l’ausilio di due unità cinofile del Nucleo Cinofili Carabinieri di Palermo, è stato altresì rinvenuto un bilancino di precisione e circa 140 grammi di marijuana contenuta in contenitori di diverse dimensioni.

La sostanza stupefacente e tutto il materiale utilizzato per la coltivazione delle piante sono stati sottoposti a sequestro penale. Il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala.

Comunicato stampa CC. Castelvetrano del 24.03.2014