Mantenere i reparti e i relativi servizi dell’ospedale di Castelvetrano senza limitarne la funzionalità con trasferimenti di personale o attrezzature altrove. Lo chiede l’associazione “Codici” all’Asp Trapani e all’Assessorato regionale alla salute. Il sodalizio segue da tempo la vicenda del “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, sul quale pesa il declassamento a favore dell’ospedale “Abele Ajello” di Mazara del Vallo. Qualche mese fa, proprio quando si è iniziato a parlare del trasferimento di alcuni reparti, l’associazione “Codici” ha chiesto un urgente chiarimento per evitare che la questione venisse strumentalizzata ad altri fini che non siano quelli della salvaguardia della salute delle persone. È successo proprio quando si parlò della conferma del reparto di Rianimazione a Castelvetrano.

Insieme a “Codici” sol tema interviene oramai da anni il Comitato “Orgoglio castelvetranese”. «L’iniziativa dell’Asp Trapani di effettuare d’autorità, senza interloquire con i rappresentati delle comunità interessate, il trasferimento delle attrezzature del reparto di pediatria e ginecologia dall’Ospedale di Castelvetrano a quello di Mazara del Vallo, a prescindere dalla sua inopportunità, non appare una iniziativa improntata allo spirito di collaborazione che deve sussistere soprattutto in un periodo in cui tutti gli ospedali debbono essere pienamente operativi», spiegano da “Codici”.