Dopo le parole ora è tempo dei fatti: «Per l’ospedale c’è l’urgenza di dare corso a quanto preannunciato dal Presidente Musumeci». Lo chiede il delegato dell’associazione “Codici” Giovanni Crimi per il nosocomio “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, sul quale nelle ultime settimane si sono riaccesi i riflettori per il trasferimento di alcuni reparti all’ospedale di Mazara del Vallo. Il Presidente Musumeci, qualche giorno fa, ha, invece, annunciato il potenziamento dell’ospedale di Castelvetrano. «Quali sono i tempi tecnici necessari per dotare i reparti in questione del personale e delle tecnologie necessarie per renderli pienamente operativi in un periodo in cui la sanità deve svolgere un ruolo determinante per la cura e la salute delle persone?» è quello che si chiede Crimi.

L’associazione “Codici” ha più volte chiesto all’Assessorato regionale alla salute e all’Asp Trapani di mantenere i reparti già funzionanti presso il nosocomio di Castelvetrano potenziandoli con personale medico e parasanitario e con moderne attrezzature in modo da creare dei centri di sanità d’eccellenza. «Nell’ottica di una costruttiva e normale collaborazione tra le istituzioni e la società civile, siamo disponibili all’apertura di un tavolo di discussione per meglio organizzare i servizi dell’ospedale», ha concluso Crimi.