Si è svolto sabato scorso presso la Sala Convegni Laurentina di Trapani il corso ECM organizzato dal nucleo siciliano CNAI (Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i) dedicato al tema del “Rischio clinico e sue implicazioni infermieristiche” con particolare focus sulla legge Gelli, specifica normativa di settore, e sul risk management attinente a queste professioni.

L’incontro, partecipato da tanti infermieri della provincia di Trapani, ha visto la partecipazione tra gli altri relatori della dottoressa Fiorella Fabrizio, consigliere nazionale CNAI, del presidente, Giovanni Barone e della vice presidente, Caterina Cuttone, del nucleo CNAI Sicilia, il primo a nascere in Regione.


Fiorella Fabrizio – Caterina Cuttone – Giovanni Barone – Rosy Abruzzo

Con questo convegno Cnai Sicilia ha avviato una serie di iniziative di formazione destinate agli infermieri ed allo sviluppo ed analisi di questa figura il cui ruolo nel contesto sanitario riveste sempre maggiore importanza per i profili di responsabilità che, da un punto di vista giuridico, la Legge Gelli gli riconosce.

Mentre deontologicamente i doveri specificamente previsti legano questa figura ed il suo ruolo ai malati ed al loro diritto ad essere assistiti al meglio. Nel corso del dibattito sono stati affrontati casi pratici, best practices e naturalmente questioni di grande attualità connesse al sovraffollamento degli ospedali ed al sottodimensionato degli infermieri rispetto alle reali necessità dei presidi sanitari.

L’evento è stato moderato dalla giornalista Rosy Abruzzo che ha brevemente affrontato il rapporto tra stampa e fatti di cronaca attinenti al settore.