Essepiauto

E‘ stata una partecipazione qualificata, quella che ha caratterizzato l’Assemblea aperta svoltasi domenica mattina al Cine-Teatro Marconi di Castelvetrano, organizzata dal Comitato Civico “Orgoglio Castelvetranese” al fine di coinvolgere cittadinanza ed istituzioni nella difesa dell’integrità operativa dell’Ospedale.

Nel suo discorso di apertura il presidente Antonio Colaci ha ribadito l’assoluta neutralità partitica del Comitato ed ha invitato tutte le asociazioni, i rappresentanti politici e le cittadinanze a coalizzarsi in azioni che sostengano progetti di riqualificazione territoriale dell’intero ambiente belicino, caratterizzato da eccellenze culturali, paesaggistiche ed imprenditoriali nel settore agroalimentare. Subito dopo l’ex senatore Vito Bellafiore ha offerto al pubblico la sua testimonianza sull’evento storico che vide unite tutte le forze politiche ed istituzionali della Valle del Belìce nel determinare la costruzione dell’ospedale che ancora oggi ha la denominazione di “Vittorio Emanuele II” ma che, grazie alla petizione sostenuta dalla raccolta curata dai membri del Comitato di tante migliaia di firme di cittadini, sarà oggetto di richiesta all’ASP trapanese di cambiare la sua denominazione in “Ospedale della Valle del Belìce”.  

Il Vice-Presidente del Comitato, Avvocato Franco Messina, ha illustrato al pubblico presente un sunto chiaro e puntuale dei dati contenuti nei 22 allegati al documento di presentazione del ricorso sottoposto al vaglio dell’AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) ed all’attenzione del Presidente della Repubblica, del Ministro della Sanità, del Ministro dell’Economia e Finanze e delle altre massime istituzioni di cui è stato richiesto l’intervento a correzione del decreto assessoriale che determinerebbe un drastico e grave ridimensionamento della struttura ospedaliera di Castelvetrano.
Un momento importante dei lavori è stato rappresentato dagli interventi del Sindaco di Partanna e del Sindaco di Campobello di Mazara, intervenuti in rappresentanza di tutte le amministrazioni pubbliche dei comuni interessati alla tutela dell’ospedale.

Nicola Catania ha parlato anche come Coordinatore del Comitato dei Sindaci della Valle del Belìce ed ha annunciato che è stata presentata al Ministero della Sanità una formale richiesta per un incontro politico istituzionale al fine di determinare se ci siano le condizioni perchè si possano concedere delle deroghe al Decreto Ministeriale Balduzzi che interessino l’ospedale di Castelvetrano; ciò in considerazione della particolare configurazione e della fragilità, sotto il profilo sismico, del territorio belicino. Il Sindaco Catania ha comunicato che la richiesta al Ministero è stata sottoscritta anche dal Commissario Prefettizio Dottor Salvatore Caccamo, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Castelvetrano che dimostra così di voler partecipare al sostegno della battaglia sociale per la difesa dell’essenziale servizio legato alla sanità pubblica.

Il Sindaco di Campobello Giuseppe Castiglione ha affermato con fermezza la sua intenzione e quella della sua comunità di appartenenza di difendere ad oltranza la conservazione dell’integrità operativa dell’ospedale di Castelvetrano ed ha incitato il Comitato ad andare avanti nella sua battaglia sociale assicurandone il sostegno anche in azioni popolari che coinvolgano le cittadinanze.

Comunicato stampa – orgoglio castelvetranese