Grande festa sabato sera al Liceo Scientifico Cipolla di Castelvetrano, per un fuori programma nato da un progetto del prof. Enzo Sarullo. Arte, musica e parole, un cocktail perfetto per chiudere l’anno e ricordare la nascita del Liceo, che risale a ben sessant’anni fa come testimoniato dal Prof. Zichichi, ospite della serata insieme alla Dott.ssa Pina Mandina e all’ingegnere Maltese.

Tre generazioni che hanno visto nascere e crescere il Liceo, e che proprio dai banchi di scuola hanno sentito emergere le loro vocazioni, che poi sono diventati progetti di vita. Massiccia partecipazione di pubblico, accolto dai versi dell’Inferno dantesco recitati dai ragazzi seguiti dalla prof.ssa Denaro. Sul palco guidati dalla presentazione del bravo Jo Prestia sono state presentate alcune performance, sintesi rappresentativa dei progetti sviluppati nel corso dell’anno in occasione del 70 anniversario della Costituzione Italiana, a cura dei proff. Denaro, Maltese Parrino e Signorello: il discorso di Calamandrei ai giovani, i principi fondamentali della Costituzione sulle note di Democrazia di Arisa e la coreografia degli stessi alunni, le donne al parlamento di Aristofane. Riflessioni sulla legalità, che, come ha commentato il Dirigente Scolastico Dott.ssa Tania Barresi, hanno voluto sottolineare quanto sia fondamentale offrire ai giovani spazi di riflessione su modelli alternativi al diffuso prototipo di uomo politico corrotto e colluso.

La prof.ssa Faraci ha invece preparato un gruppo di ragazzi per allietare la serata con una piacevole coreografia. Alcuni ragazzi hanno poi simulato una conferenza ONU, guidati dai proff. Scandaliato, Bivona, Marsala e Tudisco.

Nelle diverse lingue, inglese, cinese, spagnolo, francese, i ragazzi hanno affrontato il tema della pace tra i popoli, concludendo con il brano Heal the world di Michael Jackson.
Momento centrale della serata è stata la riproduzione di alcune opere d’arte: la tecnica dei «tableaux vivants», ovvero «quadri viventi», che, nata nel Settecento, prevede di comporre un quadro con attori veri davanti a spettatori stupefatti.

Sotto gli occhi del pubblico, alcuni ragazzi guidati dai proff. Zappalà, Falco, Cunsolo, Biondo e Sarullo utilizzando stoffe e oggetti di uso comune, dando forma e concretezza all’opera, hanno riprodotto la Ragazza con l’orecchino di perla di Jan Vermeer, Amore e Psiche di Canova, la Crocifissione di San Pietro del Caravaggio e la Pietà di Michelangelo: sono rimasti così ,fermi , in posa, per un alcuni istanti, come sospesi nel tempo, quanto necessario per dare possibilità a chi osservava di riconoscere l’opera rappresentata e goderne la composizione.

«Uno spettacolo di grande impatto emotivo», ha commentato il Dirigente scolastico Dott. Ssa Tania Barresi . “ciò a dimostrazione di una scuola dove prevale collaborazione e impegno da parte di tutti gli attori coinvolti, dai docenti agli alunni, dai collaboratori scolastici al Dirigente “. La serata si è conclusa con la premiazione di alcuni studenti e la consegna dei diplomi di merito alle eccellenze del Liceo da parte della dott. ssa Barresi, Dirigente molto attenta ad appoggiare sempre iniziative che permettano ai giovani allievi di raggiungere e consolidare quelle competenze chiave di cittadinanza utili ad affrontare con serenità il percorso di studi universitario che i ragazzi, una volta usciti dal Liceo, vorranno intraprendere. L’atmosfera, accogliente e coinvolgente ha avvolto il pubblico presente che ha voluto manifestare il grande apprezzamento con grandi applausi