Il cimitero di Castelvetrano è ormai diventato un supermarket per ladri e balordi. “Ogni mattina, ho il timore di come troverò la tomba di mia figlia – racconta una donna – Sempre più spesso noto che vengono rubati fiori e piccoli oggetti che avevo lasciato in sua memoria. Non passa settimana in cui i ladri non vengano da queste parti”.

La scorsa notte hanno portato via una statua di marmo ed una foto di mia figlia – continua la donna che ha già presentato denuncia ai carabinieri – Sono davvero senza parole, non riesco proprio a comprendere come si possa essere così meschini nei confronti di una madre che desidera solo un luogo sicuro dove ricordare la propria figlia.”

Durante l’ultimo raid, della scorsa notte, all’interno del camposanto di Castelvetrano, malviventi hanno portato via ornamenti in metallo, statue in marmo e oggetti che spesso hanno un valore economico esiguo ma dal grande significato affettivo.

Nonostante le diverse segnalazioni e denunce da parte dei cittadini, pare sia un problema difficile da arginare. L’area cimiteriale infatti è molto grande e con diversi accessi, alcuni dei quali facilmente eludibili.

Furti, dispetti, atti di vandalismo, gesti di persone con disturbi psichici: non è dato sapere di cosa si tratti dal punto di vista concreto. Da quello morale sono sicuramente atti di viltà che difficilmente possono essere riconducibili a un mondo civile e per i quali un ente pubblico non può trincerarsi dietro la retorica.