Intervenire sull’ex Convento a fianco la chiesa del Carmine di Castelvetrano, prima che sia troppo tardi. Don Giuseppe Undari, parroco dell’Unità pastorale chiesa madre-San Giovanni Battista, ha scritto al Prefetto di Trapani, al Ministero dell’Interno e all’Agenzia del Demanio di Palermo, per chiede interventi urgenti su ciò che resta dell’ex Convento dei Carmelitani. Un rudere a fianco della chiesa che oggi è un problema non di poco conto. Perché la parte crollata delle cripte e della Cappella della Maddalena – crollo verificatosi nel 2004 – ha causato, nel tempo, infiltrazioni d’acqua che hanno indebolito il muro della chiesa.

La chiesa appartiene al Fondo edifici di culto istituito presso il Ministero dell’Interno, l’ex convento (che poi ospitò la caserma dei carabinieri e oggi ridotto a un rudere) è invece passato di competenza dell’Agenzia del Demanio. «Le condizioni di degrado richiedono grande attenzione da parte delle istituzioni – ha detto don Undari – non lasciamoci rubare quella bellezza che ci è stata consegnata nei secoli e che per la nostra incuria rischia di svanire nel nulla».