girolamo signorello

Signorello – Ingrasciotta

La città di Castelvetrano sta vivendo un momento particolarmente delicato, con attacchi mediatici che paiono voler fare apparire questa comunità avvolta in una cappa di illegalità e sostegno alla criminalità.

Nel ribadire la totale condanna di questa classe politica a qualsiasi forma di illegalità, oggi riteniamo necessario ed indispensabile intervenire per fare chiarezza su alcune accuse che sono state mosse nei confronti dell’Assessore Girolamo Signorello.

Nei giorni scorsi, infatti,nel corso dell’ultima seduta del massimo consesso civico, prima e successivamente con la presentazione di una mozione, sono state formulate delle pesanti accuse in danno dell’assessore Girolamo Signorello, con la conseguente richiesta al primo cittadino del ritiro delle sue deleghe.

Appare chiaro che in mancanza di validi argomenti, le forze politiche di opposizione, con in testa il Partito Democratico, che ha già chiaramente manifestato l’intenzione di candidarsi alla guida della città, hanno deciso di percorrere la via della strumentalizzazione e della macchina del fango nei confronti dell’avversario, nella convinzione che detti strumenti possano in qualche modo accrescere quei consensi che, invero, appaiono particolarmente esigui, e forse da questa frustrazione si sviluppa la nuova strategia che hanno deciso di portare avanti, una strategia che nulla ha a che fare con la politica.

Per dovere di precisione è bene ricordare che l’avvocato Girolamo Signorello ha ricevuto le deleghe dal sindaco Felice Errante, solo nello scorso mese di ottobre, mentre i fatti a lui contestati, privi di ogni fondamento, si riferiscono al 2014 quando lo stesso era un privato cittadino, uno stimato professionista che svolgeva anche attività di volontariato, operando nel sociale da oltre dieci anni.

A pensare male si fa peccato ma spesso si indovina, diceva un noto statista italiano, ed allora pare quasi naturale pensare che la nomina dell’assessore Signorello in un settore particolarmente delicato come quello delle opere pubbliche, sia stata per qualcuno difficile da digerire, poiché la presenza continua e quotidiana dello stesso Signorello, ha ridotto notevolmente il raggio d’azione di qualche politico che era solito considerare quel settore quasi di sua esclusiva pertinenza.

Se il Pd castelvetranese, anche alla luce dei nuovi e recenti ingressi, ritiene di poter vincere le elezioni con questi mezzucci evidentemente è a corto di idee. Non vorremmo che la mozione sia stata pensata in un recente incontro privato che ha ufficializzato la candidatura del primo firmatario alle primarie del PD per la carica di sindaco. Ci sia consentito un suggerimento ai consiglieri di opposizione che, invece di impiegare il loro prezioso tempo a cercare degli inesistenti indizi di colpevolezza, potrebbero rendersi utili e dedicarsi ad attività sociali che sicuramente li renderebbero delle persone migliori.

Ringraziamo il Sindaco che appena informato della mozione, ancora nemmeno depositata ma già inviata alla stampa, ha ribadito il suo pieno sostegno all’avvocato Signorello e la totale fiducia nel suo operato che è stato sempre improntato al rispetto delle regole ed al miglioramento del funzionamento della complessa macchina amministrativa. Anche l’on. Mimmo Turano si schiera a favore dell’assessore Signorello: “ Davvero inqualificabile e quasi paradossale il comportamento di parte dei consiglieri di minoranza di Castelvetrano che contestano all’assessore Signorello di aver svolto delle opere di volontariato forse perché sono stati addottrinati da qualcuno a nutrirsi del più bieco qualunquismo. Il partito è vicino all’avvocato Signorello e gli rinnova la totale fiducia”.

I consiglieri comunali
Comunicato stampa Udc Castelvetrano