[di Antonio Barone] In questo periodo così particolare abbiamo imparato a conoscere delle figure di cui raramente avevamo sentito parlare del mondo scientifico. Li ascoltiamo da un bel po’ ogni giorno cercando il conforto della scienza in una situazione che non avevamo mai affrontato ed in cui siamo smarriti e preoccupati. Ovviamente noi ascoltiamo gli immunologi italiani. Ma ogni Paese ha i suoi riferimenti.

Vi parlo del caso degli Stati Uniti, dove è diventato un personaggio conosciuto da tutti l’immunologo Anthony Stephen Fauci. Nato nella notte di Natale del 1940 a Brooklyn, da una coppia di italoamericani di origini napoletane e siciliane, Fauci è Direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, ed ha contribuito in maniera fondamentale nel campo della ricerca sull’Aids e altre immunodeficienze. Famoso a livello internazionale è la massima autorità nel campo negli Stati Uniti ed è in questo momento l’uomo più ascoltato d’America, seguito con attenzione negli aggiornamenti quotidiani dalla Casa Bianca sull’epidemia da nuovo coronavirus.

Il tenore dei suoi interventi, sempre asciutti e legati ai dati scientifici, fa da contraltare a quelli più enfatici del presidente Donald Trump, con cui Fauci è entrato anche in contrasto, come nel caso di una intervista alla rivista Science in cui ha dichiarato: “Non posso mica togliergli il microfono quando dice cose che non condivido!” E un video in cui Fauci si copriva il volto, per nascondere una risata di disappunto, ha trasformato l’immunologo in una star del web, attirandogli però anche le critiche dei sostenitori del presidente, fino a ricevere una serie di minacce per le quali è stato messo sotto scorta.

Fauci dice la verità che fa male, ma sa dirla. E quando si tratta di scienza contro fantascienza non teme di contraddire il presidente, anche perché senza pretese ne ha consigliati già sei prima di lui. Ed il presidente George W. Bush nel 2008 lo ha insignito anche della Medal of Freedom, la più alta onorificenza americana. Migliaia i suoi seguaci su Fb (oltre 32mila followers) e Twitter: “Fino a un mese fa non sapevamo neanche chi fosse”.

Trump, spesso notato nelle dirette tv con lo sguardo torvo rivolto allo scienziato che gli toglie la scena, ha dovuto smentire pubblicamente di detestarlo. E ora che il dottore è stato messo sotto scorta dopo aver subito minacce, la reazione di empatia degli americani è ancora più forte.

E’ molto amato dai cittadini di New York . Quando Fauci non si è presentato a una conferenza stampa della Casa Bianca all’inizio del questo mese, è scoppiato il panico su Twitter, tutti hanno pensato fosse malato. Quando è tornato e mentre Trump parlava si è coperto il volto con le mani, la mossa è diventata un meme. Condiviso migliaia di volte.Ma un aspetto che ci inorgoglisce riguarda la sua famiglia, che gestiva una farmacia di quartiere a Brooklin. Dal cognome si intuisce l’origine italiana. Ma proprio in questi giorni un ristorante di Long Island ha dato il suo nome a un piatto di “linguine con  vongole bianche” in quanto la salsa usata per preparare il piatto è stata inventata a Sciacca, da dove proviene la famiglia Fauci, in Italia”