«Ho una gran voglia di riaprire il ristorante…Ma arriveranno i clienti?». Daniele Pellicane, giovane cuoco e proprietario del ristorante “Regina” a Castelvetrano, pensa a rialzare la saracinesca del proprio locale. Ma ancora ora s’interroga se ne vale la pena.

«Voglio essere cauto al momento – spiega a CastelvetranoSelinunte.it – la gente ha ancora tanta paura e riaprire senza che entri qualcuno nel locale significherebbe una ulteriore perdita economica». La Fase 2 è entrata nel vivo da poco meno di due settimane: «Io riaprirò il 3 giugno ma spero tanto che la situazione migliori e che arrivino segnali positivi».

Ma come affrontare questa ripartenza? «Non è facile riconvertire il proprio lavoro – spiega Daniele Pellicane – si è parlato dell’asporto, ad esempio, ma non tutti i cibi si possono facilmente confezionare in vaschette d’alluminio. Il mio menù si basa principalmente su pasta fresca e pesce, prodotti che vanno consumati appena cotti», spiega.

Tra le disposizioni governative per la Fase 2 c’è il distanziamento tra i tavoli. Ma non per tutti è possibile farlo. «Il mio locale è abbastanza piccolo – spiega Daniele Pellicane – e, forse per questo, ancora più penalizzato. Dei circa 30 coperti, adesso ne potrò gestire circa la metà».

E la conseguenza, inevitabilmente, sarà anche per i dipendenti: «Attualmente sono due che, seppur in ritardo, hanno ricevuto le somme per la cassa integrazione. Il mio intento è quello di proseguire con il mio progetto lavorativo inaugurato appena pochi mesi fa».

Tante spese e tante incertezze. Da ex emigrato in Inghilterra, Daniele Pellicane non si è pentito di essere tornato nella sua terra. «Se ho scelto di creare il mio futuro qui, l’ho fatto con consapevolezza. Castelvetrano rimane il posto del cuore, quel posto dove può capitare anche di trovare la comprensione del proprietario dell’immobile che ti viene incontro e ti sospende l’affitto nei mesi di lockdown».

La speranza è nella ripresa: «Bisogna innanzitutto riacquisire fiducia, dopodiché si potrebbero pianificare delle iniziative allo scopo di attrarre le persone che, in questo modo, potrebbero ritornare ad avere voglia di uscire e a godersi una cena al ristorante».