wpid-castelvetrano-carabinieri-2013.jpgI Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, a conclusione di una mirata attività investigativa avviata circa un mese fa, hanno tratto in arresto due giovani che negli ultimi tempi hanno commesso 4 rapine e 1 furto con strappo in danno di anziane donne di Partanna e Castelvetrano. L’arresto è avvenuto in esecuzione di una ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Sciacca su richiesta della Procura saccense.

In manette è finita una giovanissima coppia di fidanzati entrambi diciottenni, Memeti Nebi, che seppur di origini straniere è nato in Italia e da anni risiede a Mazara del Vallo, e Catalanotto Tatiana, castelvetranese.

Le indagini per individuare i due giovani rapinatori, condotte dai militari delle Stazioni CC di Partanna e Castelvetrano, erano state avviate alla fine del mese di Aprile, periodo in cui si era verificato il primo episodio a Partanna, certamente alquanto anomalo per la piccola cittadina belicina. Altri episodi analoghi avvenuti nei giorni a seguire, di cui uno a Castelvetrano, hanno contribuito in maniera definitiva a ricostruire il “modus operandi” e a risalire all’identità dei rapinatori.

carabinieri castelvetranoDalle indagini è emerso che i due, soprattutto nelle ore pomeridiane, erano soliti aggirarsi per le vie di Partanna e Castelvetrano, prendendo di mira donne anziane, sole e indifese, al fine di asportare loro collane e orecchini d’oro. La coppia usava sempre la stessa strategia, cioè quella di avvicinare con banali scuse le povere vittime per poi strattonarle improvvisamente e violentemente in modo da strappargli via i gioielli. In alcuni casi le povere vittime erano donne ultrasessantacinquenni e, addirittura, in un caso, una anziana di ottanta anni. La coppia non esitava a usare energica violenza contro le anziane, costringendole nella maggior parte dei casi a ricorrere alle cure del pronto soccorso di Castelvetrano per le lesioni riportate.

Per Memeti Nebi, solo da poco maggiorenne e, comunque, già titolare di precedenti penali, si sono aperte le porte della casa circondariale di Sciacca. Il giovane dovrà rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria di ben quattro casi di rapina aggravata e di un furto con strappo aggravato, reati perpetrati tra Partanna e Castelvetrano, quasi tutti in concorso con la giovane fidanzata Catalanotto Tatiana, per la quale il Tribunale di Sciacca ha disposto l’applicazione della misura degli arresti domiciliari.

Comunicato stampa CC. Castelvetrano dell’11.06.2015