I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano hanno tratto in arresto C. G., un giovane di 33 anni residente a Castelvetrano.

Si è portato, di notte, con la sua Lancia Y in contrada Stella, presso il magazzino rurale di suo zio, sapendo che all’interno vi erano custoditi vari attrezzi da lavoro, tra cui un compressore, una saldatrice, delle serre a scoppio, trapani elettrici e chiavi da meccanico.

Ha forzato il lucchetto del cancello ed è entrato nel deposito, ma non si è reso conto di essere stato visto da un uomo, anch’egli nipote del proprietario del magazzino, che ha subito allertato lo zio. Giunto sul posto, lo zio del giovane ha chiesto l’intervento dei carabinieri ma nel frattempo il nipote, accortosi della presenza di quest’ultimo, dapprima lo ha spinto e poi si è messo subito a bordo della sua Lancia Y per darsi alla fuga, tentando anche di investire suo zio, che, per fortuna, è riuscito a scansarsi.

Nel frattempo la Centrale Operativa dei Carabinieri di Castelvetrano ha inviato sul posto una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile che si è posta immediatamente alla ricerca del fuggitivo. Dopo circa mezz’ora di ricerche, C.g. è stato trovato e bloccato dai militari, che lo hanno condotto in caserma.

Lo stesso è stato successivamente dichiarato in arresto per tentata rapina impropria, perché, dopo aver tentato il furto, ha usato violenza nei confronti dello zio per guadagnarsi la fuga e l’impunità. A seguito dell’arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato sottoposto alla detenzione domiciliare, in attesa della convalida dell’arresto, avvenuta giorno 12 giugno presso il tribunale di Marsala.

Il proprietario del magazzino, zio dell’arrestato, ha riferito ai carabinieri di aver subito anche nei giorni scorsi altri furti al suo

 

Comunicato Stampa Carabinieri di Castelvetrano

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