“Venire a Castelvetrano è stato come immergermi in uno scrigno prezioso pieno di tesori d’arte, di bellezza naturalistica, archeologica e di umanità.”

Questo il commento del prof. Rodolfo Papa, iconologo, artista, docente dell’Università Pontificia Urbaniana di Roma, rispetto all’esperienza che sta vivendo qui a Castelvetrano, dove è venuto già tre volte grazie all’associazione Palma Vitae.

Entusiasta, sin dall’inizio, di sposare e condividere il messaggio culturale dell’associazione, che promuove una coscienza e consapevolezza autentica a favore delle donne e dell’essere umano in genere, il prof. Papa ha conciliato le sue innumerevoli attività con l’impegno assuntosi di testimoniare e farsi portatore di un messaggio per una lettura profonda della vita, attraverso delle lenti iconografiche che permettono di arrivare alla bellezza e alla verità di ciascuno di noi.

rodolfo papa e giusy agueli

Sì, perche l’arte, la bellezza, ingentilisce gli animi – continua il prof. Papa – e qui dove la bellezza abbonda, l’umanità si manifesta più viva. Ho intravisto, nelle manifestazioni culturali alle quali sono stato invitato, un futuro pieno di mirabili traguardi capaci di illuminare il territorio sia di riflessioni utili alla creazione di un nuovo umanesimo, sia al rilancio economico attraverso l’arte, la bellezza e la cultura.

In perfetta sintonia con questo pensiero, Palma Vitae e la Fondazione Kepha, che hanno organizzato e realizzato questo evento, hanno trovato un forte riscontro nel pubblico sia nell’apprezzamento dell’importante figura invitata, sia nel messaggio da lui trasmesso che, grazie all’elevato spessore culturale, umano e comunicativo è riuscito a innescare e provocare rotture mentali rispetto a modelli di pensiero consolidati e a far intravedere possibilità altre di concepire la vita.

“Se tutto ciò può servire a creare un cambiamento anche in una sola delle persone presenti” commenta la Presidente di Palma Vitae, la dott.ssa Giusy Agueli “ allora vuol dire che facciamo bene a fare tutto ciò, e che l’investimento fatto su queste scelte, è un investimento a favore di una società migliore. La nostra attività di volontariato non può limitarsi a dare aiuto rispetto ad una situazione contingente, ma nella nostra vision associativa c’è l’obiettivo di creare quelle fratture di pensiero necessarie affinché si possa riguadagnare la propria dignità attraverso la possibilità di scelte libere, di vita autentica secondo un proprio credo. Vogliamo poter creare quelle opportunità di nutrimento che non si esauriscano nell’azione stessa d’aiuto ma che fungano da stimolo interno per riconsiderare la propria vita e per agire autonomamente un cambiamento che rimanga come strumento acquisito.

Grazie al prof. Rodolfo Papa, durante le sue lectio, avviene tutto ciò, l’eco dei semi che lui lancia perdura per giorni in termini di commenti, confronti, rielaborazioni che su diversi livelli poi ci vengono restituite sotto forma di ringraziamenti e di riconsiderazioni delle proprie scelte di vita come soluzione a delle difficoltà. Questo è il valore delle cose che facciamo e il motivo per cui lo facciamo.”
A conclusione del suo commento il prof. Papa non tralascia un augurio per la nostra città di Castelvetrano, che con tanto affetto lo ha accolto e che sa entusiasmarsi ed aprirsi a livelli culturali nuovi.
“Mi auguro e vi auguro di seguire con sempre più tenacia questa stella che vi porterà all’eccellenza e, quindi, alla piena maturità della gioia che il rispetto dell’umano porta sempre con sé come dono prezioso ed insostituibile. Che Castelvetrano divenga un vero “giardino fiorito della vita”.

Castelvetrano, 21/04/2015 Giusy Agueli