Il Sindaco della città di Castelvetrano , Avv. Felice Errante , unitamente al Presidente del Consiglio Comunale, ai componenti della Giunta Municipale ad alcuni consiglieri comunali, alla presenza delle autorità militari e religiose, del Tenente Colonnello Giacalone dell’Esercito Italiano,degli esponenti dell’Associazione Reduci e Combattenti e delle associazione dei Carabinieri e della associazione nazionale della Polizia Di Stato, delle varie associazioni di volontariato della città, ha voluto celebrare la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate.

forze armate

Per dare maggiore visibilità ed assicurare una maggiore partecipazione della cittadinanza la ricorrenza , in luogo del canonico 4 novembre, è stata celebrata domenica mattina. Dopo la Messa in suffragio dei caduti, officiata da Don Giuseppe Undari presso la Chiesa Madre, si è dipanato un corteo con gli amministratori, le forze dell’ordine, i volontari ed i rappresentanti dell’associazione nazionale reduci e combattenti che accompagnato della banda Francesco Mangiaracina, diretta dal M° Francesco Silistria Milazzo ha raggiunto il Monumento ai Caduti, che si trova in piazza Giacomo Matteotti.

A fare gli onori di casa l’assessore Salvatore Stuppia che ha letto il messaggio che il Sottosegretario alla Difesa, On. Domenico Rossi, ha fatto pervenire, a causa dell’impossibilità a poter presenziare .

Il primo cittadino,dopo la collocazione della corona d’alloro ha voluto ringraziare il numeroso pubblico che ha partecipato all’evento:

Siamo lieti che la giornata odierna abbia visto una tale partecipazione di cittadini a riprova che la memoria è ancora un valore prezioso– ha detto il primo cittadino- voglio ringraziare le autorità civili, militari e religiose che hanno voluto essere presenti e questo ci stimola a far si che detta manifestazione possa essere maggiormente partecipata.

Consentitemi anche di rivolgere un pensiero al professor Lolli Indelicato, scomparso da pochi mesi, che era uno degli ultimi testimoni del conflitto mondiale e che negli anni era stato sempre promotore di iniziative legate alla memoria.”