Situato sul territorio di Castelvetrano, al confine con quello di Partanna e a circa 12 km dal Parco archeologico di Selinunte, il Castello della Pietra è una di quelle risorse di rara bellezza appartenente al territorio che, ancora a oggi, è sconosciuta ai più.

Concedersi una domenica mattina per visitarlo è come immergersi in un angolo di natura incontaminato. Un tuffo in un’oasi verde, tra ruscelli e il canto degli uccelli. Nel corso delle ere geologiche il torrente Senore che scorre a ovest del castello, e che confluisce nel Belìce, ha scavato nella roccia un profondo canyon al cui interno è cresciuta una fitta foresta, atipica in questa zona della Sicilia per le specie arboree che vi sono presenti.

Il microclima che si è venuto a creare in questo canyon di roccia friabile ha permesso ad esemplari di lecci, roverelle, olivastri, fiori di acanto selvaggio, e altre specie, di crescere e svilupparsi nonostante questi alberi prediligono altitudini e temperature differenti.

Sulla vetta di questo promontorio si trovano tracce di accampamenti preistorici antecedenti persino agli insediamenti selinuntini. È per questo motivo che il sito assume una rilevanza epocale sul territorio. Le immagini che CastelvetranoSelinunte.it vi propone raccontano come la natura in questo luogo è stata e continua a essere la padrona indiscussa e immutata nei millenni.