pagamento tasse soldi castelvetranoTempo scaduto per i morosi che non hanno pagato i tributi dovuti al comune di Castelvetrano. L’amministrazione comunale sta per affidare il servizio di riscossione dei crediti alla società che riuscirà ad aggiudicarsi il servizio al termine di un bando di gara europeo già pubblicato , con l’importo previsto di 1 milione e 800 mila euro Euro.

Secondo l’amministrazione Errante, la società vincitrice, dovrà lavorare sul mancato incasso di vari tributi, su un plafond di oltre 18 milioni di Euro.

Una cifra enorme, per un comune di appena 30 mila abitanti. l’obiettivo del sindaco Errante è incassare quanto più possibile del ’arretrato che si è maturato dal 2008 in poi . L’esigenza di recuperare le somme è dettata anche dalle notevoli costrizioni finanziarie che il comune sta gestendo in ragione delle recenti leggi del governo nazionale e regionale.

Secondo una nota diffusa dall’ufficio per la comunicazione del comune pochi mesi fa. Le somme realmente non incassate sono pari a :Euro 9.185.000 per l’ IMU ,Euro 2.100.000 per recupero evasione tributaria, euro 9.500.000 per Tia, euro 1.300.000 per canoni idrici, ed euro 330.000 per Tasi.

Da queste somme vanno decurtate le posizioni prescritte e quelle relative a soggetti scomparsi. Il dispositivo del bando, prevede il pagamento dell’agio previsto, alla ditta aggiudicataria , in base all’effettivo incassato. In pratica, la società che dovrà avere i requisiti per questo tipo di servizio, prenderà i soldi , solo quando il contribuente avrà regolarmente pagato al comune le somme dovute:

Fa bene il comune- afferma il sindacalista dell’UGL- Maurizio Etiopia- a stringere le corde verso quei furbetti che nonostante l’elevato tenore di vita non pagano i tributi. E’ opportuno ricordare che in quelle cifre almeno un 20% è legato all’evasione , o se preferite, alla morosità per necessità. Auspico che il comune verso chi attraversa delle difficoltà economiche reali- abbia un piano di dilazione che non metta in ginocchio chi è in difficoltà

Il messaggio del sindacalista è chiaro. A Castelvetrano, in questi anni, ci sono stati soggetti che hanno preferito comprare belle auto al pagamento delle tasse comunali. Dal 2008 al 2015, i soldi non riscossi sono arrivati a quasi 20 milioni di Euro che ovviamene penalizzano i servizi per il cittadino.

Molto presto- afferma il sindaco Errante .partiremo con il servizio di riscossione-Comprendo che sono scelte impopolari ma è un atto di giustizia sociale. Se tutti pagano, si possono abbassare le aliquote e avere maggiori risorse da reinvestire nei servizi alla persona e al territorio.

Sono tanti i soldi da incassare e tra questi ci sono tanti furbetti che cercano di non pagare nonostante condizioni di agiatezza. Ci sarà la possibilità di dilazionare le posizioni per chi è in difficoltà

Filippo Siragusa
per GdS