Questa sera, venerdì 14 novembre verso le 19.30 mi trovavo a percorrere la via Seggio di Castelvetrano.

Una strada totalmente al buio, davvero rischiosa per chi la percorre a piedi o in bici ed in auto. A peggiorare la situazione, una buca enorme e profonda circa 30 cm se non di più, che minaccia la vita, di chi percorre questa strada, nell’ indifferenza dell’ amministrazione.

Chiamiamola voragine, perché tale è. Voragine più volte segnalata dai cittadini e ripetutamente ignorata da chi di dovere, nemmeno attenziinata con segnaletica!
Questa sera un’ auto non ha potuto evitare la voragine, poco visibile a distanza, quando la vedo ci sei già dentro. L’ auto ha distrutto ambedue le ruote, prima quella anteriore e poi quella posteriore del medesimo lato.
Nella stessa voragine pochi minuti dopo, due adolescenti con lo scooter rischiano un frontale, per evitare di esserne inghiottiti.
Una situazione davvero vergognosa quelle delle strade castelvetranesi, pericolosissime. Le strade sprofondano sotto le ruote delle auto. È paradossale che non si trovino i soldi per mettere in sicurezza le strade. Queste sono necessità. Bisogna riparare le buche pericolose, senza se e senza ma. IMMEDIATAMENTE, prima che qualcuno ci perda la vita, lì dentro.
A quale Santo bisogna pregare, perché vengano messe in sicurezza questa profonde buche? Quante auto distrutte ancora necessitano? Bisogna attendere che ci scappi il morto?
Per ripristinare una buca cosi pericolosa, bisogna che si mobilitino i volontari?
Quanto vale la vita di un onesto cittadino, nella città del latitante Matteo Messina Denaro, nella città degli abusivi e degli evasori?
Probabilmente nulla.
Serena Navetta