Al momento è una proposta della Giunta, poi la decisione finale spetterà al Consiglio comunale: differire il pagamento della Tari (tassa sui rifiuti) per tutte le attività produttive costrette a rimanere chiuse per le disposizioni governative. È questa la misura a sostegno che ha pensato l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Alfano a favore delle attività commerciali “non essenziali” che hanno dovuto abbassare le saracinesche per quasi tre mesi.

Secondo quanto deliberato dalla Giunta municipale, le attività commerciali possono posticipare il versamento della prima rata Tari in scadenza il 30 aprile al 30 novembre. Per chi vuole pagare la Tari in unica soluzione potrà farlo al 30 settembre (l’originaria scadenza era prevista sempre il 30 aprile). L’eventuale agevolazione sarà anche concessa ad altre attività commerciali non inserite negli elenchi predisposti dal Governo: in questo caso sarà necessaria la presentazione della certificazione dove si attesti di aver subito dei danni economici durante il periodo di emergenza Covid-19. L’ultima parola per il posticipo dei pagamenti per la Tari toccherà, comunque, al Consiglio comunale.