«Grazie al Comune per aver risolto la questione della mancanza d’acqua all’Ufficio postale di via Vittorio Emanuele a Castelvetrano». A parlare è Lorenzo Mondo, segretario provinciale della Confsal comunicazioni, il sindacato autonomo al quale sono iscritti alcuni dipendenti postali. Lorenzo Mondo è stato quello che ha denunciato la mancanza d’acqua all’Ufficio. La struttura ha quattro recipienti da 500 litri e, quando l’acqua della rete pubblica, per poca pressione o per mancanza d’acqua, non riesce a riempirli, si dove correre ai ripari con le autobotti comunali. In caso contrario l’Ufficio deve chiudersi. È già successo due volte, al seguito del quale gli uffici tecnici, guidati dall’architetto Vincenzo Caime, hanno effettuato dei sopralluoghi a partire dal contatore idrico dell’Ufficio. Alcune manovre alle valvole pare che abbiano risolto il problema e in Ufficio non è più mancata l’acqua. «In un’epoca in cui siamo abituati a far sentire la nostra voce soprattutto quando le cose non funzionano, prendersi un momento per riconoscere l’efficienza e il buon lavoro è un gesto di grande civiltà», dice Lorenzo Mondo.