Avrebbero tagliato i ceppi di un uliveto per costringere una famiglia di imprenditori agricoli di Castelvetrano a dar loro del denaro. Tre persone oggi sono state condannate per estorsione e danneggiamento, le pene vanno dai sette anni e otto mesi a otto anni e mezzo. I tre condannati sono tutti di Castelvetrano.

La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico di Marsala Matteo Giacalone. I fatti contestati sono relativi al periodo tra gennaio e maggio 2010, quando furono recisi i tronchi degli alberi di ulivo. Oltre a questo «avvertimento», le vittime avrebbero subito anche minacce di morte.

fonte. GdS.it