Il medico ortopedico (oggi in pensione) Bartolomeo Lupo, 67 anni, è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione (pena sospesa) dal giudice monocratico di Marsala Matteo Giacalone. Lupo era accusato di omicidio colposo, perché nel 2015, presso l’ospedale di Castelvetrano, eseguì l’intervento chirurgico di artroplastica totale all’anca a seguito del quale, a causa di una forte emorragia, dopo un paio di settimane di coma morì il mazarese Vincenzo Gancitano, 59 anni, runner amatore tesserato per l’Atletica Mazara.

Per la vicenda sono state disposte tre consulenze tecniche: l’ultima è stata disposta dal Tribunale nel processo. «Il giudice Giacalone – scrive oggi il Giornale di Sicilia – ha nominato quali esperti Francesco De Stefano, Federico Santolini e Luca Brazzi, i primi due docenti all’Università di Genova e il terzo a quella di Torino». Il pubblico ministero Antonella Trainito aveva chiesto una pena ancor più severa.