Malcontento e spreco alimentare. Il cibo servito nella struttura ospedaliera di Castelvetrano, spesso, non è consumato a causa della sua bassa qualità. E cosi, domenica pomeriggio, nel momento in cui viene servita la cena, i familiari e volontari che assistono i malati hanno sollevato il malcontento per una situazione che dura da giorni.

Pasta scotta, verdure bollite intrise d’acqua, presenza di alcuni pasti freddi e un aspetto poco invitante delle pietanze che dopo l’apertura vengono buttate nella spazzatura intatte. Una signora A.L. dal canto suo afferma che “non ha senso preparare per ogni pasto primo, secondo, contorno e frutta se devono essere qualitativamente cosi scadenti. Non ha senso che venga erogato un servizio del genere se poi siamo costretti a portare il cibo da casa. Meglio evitare e risparmiamo pure sulle tasse che paghiamo”. Altri segnalano l’inadeguatezza del cibo rispetto ai problemi degli utenti con problemi di deglutizione.

Inefficienza del servizio che si traduce in uno spreco alimentare, economico nonchè in un disagio per gli ammalati. Alcune persone annunciano che si recheranno in direzione sanitaria considerato che ad oggi le lamentele sono rimaste inascoltate. Le settimane scorse lo stesso problema era stato riscontrato all’ospedale di Marsala.

fonte. www.partannalive.it

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