Al primo appello, alle ore 9,30, erano in 7, pochi per raggiungere il numero legale. Al secondo appello, sempre nella mattinata di oggi, sono diventati 9 (con l’arrivo di Salvatore Stuppia e Pietro Craparotta) se non poi restare in 8 dopo che la Vivona ha abbandonato l’aula al termine di un confronto serrato con l’assessore forzista Monia Rubbino. Seduta rinviata a domani. È quello che a cui si è assistito stamattina in aula consiliare a Castelvetrano dove si doveva discutere e approvare la relazione annuale del sindaco. Quattro consiglieri d’opposizione – Enza Viola (Obiettivo città), Monica Di Bella (Pd), Gaspare Catalanotto (Insieme nel cuore) e Giovanni Impallari (La svolta) – hanno deciso di non partecipare ai lavori, disertando la seduta. Così la maggioranza ha riscontrato difficoltà nei numeri: «Veniamo a conoscenza del lavoro dell’Amministrazione più dai comunicati social che dal confronto d’aula e questo è una mortificazione del ruolo dei consiglieri, della rappresentanza democratica, del diritto dei cittadini di essere informati e partecipati», spiegano i 4 consiglieri che hanno disertato la seduta. I 4 hanno giustificato l’assenza in aula come «atto di protesta», perché «senza l’opposizione la maggioranza consiliare non ha il numero legale per aprire il consiglio neppure per la presa d’atto della relazione del sindaco che sostengono». La seduta è stata aggiornata a domattina alle ore 9,30. Stavolta basteranno 7 consiglieri per svolgere la seduta.