poliziaNei giorni scorsi la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino extracomunitario di nazionalità pakistana ospite presso il CAS denominato “La Locanda” di Castelvetrano, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Nell’ambito di predisposti servizi finalizzati al contrasto dell’illecito mercato dello spaccio di droga, personale della Sezione Investigativa del Commissariato di P.S. di Castelvetrano, ad esito di attività di osservazione dinamica svolta sul territorio, ha tratto in arresto il cittadino pakistano YOUNAS Jiunaid, classe 1994.

In particolare, alla periferia di Castelvetrano ed esattamente nei pressi del Centro CAS la “Locanda”, sito nella via Errante Vecchia, i poliziotti notavano l’ambigua condotta di un individuo, seduto su un muretto, apparentemente in attesa di essere avvicinato da “clienti” assuntori.

Insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo – il quale, alla vista degli agenti, mostrava una certa ansia – gli operatori decidevano di effettuare un controllo più approfondito, sottoponendolo a perquisizione personale. L’atto di ricerca consentiva di rinvenire, malcelata all’interno tasca dei pantaloni indossati dall’uomo, la somma di euro 800,00; mentre nascosta tra la fitta vegetazione, posta dietro il muretto ove era seduto il suddetto cittadino extracomunitario, gli agenti rinvenivano, altresì, un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo “hashish”, già suddivisa in piccole dosi, c.d. stecchette, pronta per essere spacciata.

L’attività di indagine svolta nell’immediatezza, mediante l’escussione di altri cittadini extracomunitari, consentiva di accertare l’attività di spaccio esercitata dal predetto in favore di cittadini italiani. Quindi lo stesso veniva dichiarato in stato di arresto e si procedeva al sequestro della somma di denaro e dello stupefacente.

Dopo le formalità di rito l’arrestato, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Marsala, veniva condotto dagli agenti del Commissariato, presso il Centro CAS “La Locanda”, in regime di arresti domiciliari.

QUESTURA DI TRAPANI
Comunicato Stampa