tribunale marsala

Importante sentenza a favore dei ragazzi disabili in età scolastica del Liceo di Castelvetrano. Il TAR Sicilia di Palermo, ha imposto all’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia di modificare la decisione di diniego allo sdoppiamento , con conseguente formazione di un’ulteriore classe prima presso l’istituto d’Istruzione secondaria superiore “Cipolla –Pantaleo-Gentile”, in presenza di alcuni alunni disabili.

Il Tribunale , ha risposto al ricorso presentato dai dei genitori e studenti, con la consulenza legale dall’avvocato Mariachiara. Garacci del foro di Marsala, rappresentante legale dei COBAS SCUOLA di Palermo.

La sentenza dei giudici di Palermo riconosce che “l’eccessivo numero di alunni, nel caso di specie 29 alunni, di cui uno con disabilità grave ai sensi della L. 104/92 art. 3 comma 3 ed uno con disabilità lieve ai sensi dell’art. 3 comma 1 della legge suindicata, incide negativamente sulla qualità didattica, pregiudicando la formazione degli alunni ed in particolar modo non consentendo la piena integrazione dei disabili”.

Tale riconoscimento era stato negato dai responsabili dell’Istituto scolastico di Castelvetrano , facendo scattare il ricorso al Tar da parte degli interessati. La decisione del TAR Palermo , secondo quanto riferito dal legale Mariachiara Garacci -trova il suo fondamento nella norma di riferimento della materia, ( DPR 20 marzo 2009 n. 81) recante “norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, secondo quanto previsto dall’art. 64 del D.I. n. 112 del 2008 volto a garantire un maggiore utilizzo delle risorse umane e strumenti disponibili, che conferiscano una maggiore efficacia ed efficienza al sistema scolastico”.

Non nasconde, l’avvocato Garacci, in rappresentanza dei genitori e degli studenti per l’importante traguardo giuridico raggiunto.

Siamo di fronte ad una sentenza dagli effetti dirompenti,- ha commentato il legale dei Cobas- che rimette in discussione il modo in cui vengono formate le classi in presenza di alunni disabili e la logica del risparmio che attraversa la politica scolastica negli ultimi 20 anni. Adesso di dica basta alle classi pollaio nel rispetto della legge e dei ragazzi diversamente abili

Filippo Siragusa
per GdS