Un gruppo di bambini e ragazzi al parco-fattoria “Rosario Carimi”, un altro, invece, hanno incontrato gli agenti della Guardia di Finanza. Estate è tempo di Grest e a Castelvetrano sono due quelli che si stanno svolgendo: il primo nella parrocchia Santa Lucia, il secondo al Santuario Maria Ss. della Tagliata. Venerdì, per ambedue i Grest, è stata una giornata da ricordare. Quelli di Santa Lucia hanno trascorso una giornata “speciale” alla scoperta degli antichi mestieri al parco fattoria “Rosario Carimi”. Lì sono stati accolti da Filippo Carimi e Anna Indiano, e hanno avuto la possibilità di avvicinarsi e conoscere tantissimi animali, molti dei quali mai visti prima da vicino. Ma il vero cuore dell’esperienza è stato il viaggio alla scoperta dei “mestieri di una volta”. Filippo non si è limitato a mostrare gli oggetti di un tempo, ma ha offerto una vera e propria dimostrazione pratica di come si lavorava un secolo fa. Il vecchio mulino è stato rimesso in funzione appositamente per i bambini che hanno potuto vedere con i propri occhi come il grano si trasformava in finissima farina. E poi l’arte del fabbro, la bottega del falegname, il forno di una volta. «La nostra parrocchia desidera esprimere la più profonda gratitudine a Filippo Carimi – ha detto fra Giuseppe Pipitone – che ha pure offerto a tutti i bambini una fresca granita». Del gruppo in visita hanno fatto parte il vice parroco fra Francesco, fra Martino, suor Emanuela, Daniela Cudia e Rosy Costa, insieme a tutti i “Colibrì”.
Al Santuario della Tagliata, invece, bambini e ragazzi hanno incontrato gli agenti della Guardia di Finanza di Castelvetrano. I bambini hanno vissuto un’avventura incredibile: hanno provato l’emozione di salire sulla macchina di servizio, scoprendo i trucchi del mestiere tra manette, palette e giubbotti d’ordinanza. «Vedere i loro occhi pieni di meraviglia ci ha confermato l’importanza di queste attività. Far comprendere ai più piccoli, attraverso il gioco e il contatto diretto, che le forze dell’ordine sono amici su cui contare e custodi della nostra sicurezza è il modo migliore per educare alla legalità», ha detto don Giacomo Putaggio. A fine mattinata un siparietto molto giocoso: quando sono arrivati i genitori, bambini e ragazzi del Grest hanno iniziato a giocare a “guardia e ladri”…