FUTURA Formazione Castelvetrano

Ciò che lega le donne e le storie, suonate e cantate da Sade Mangiaracina e Debora Messina, ha quale caratteristica comune la passione femminile nelle varie sfaccettature di significato ed intensità: passione per la vita, l’amore, gli ideali, i sogni, l’affermazione di sé. Donne realmente esistite quelle di Sade, personaggi storici, artiste, donne che hanno cambiato la storia. Donne metafora di letteratura e teatro, quelle di Debora, da affiancare in una partitura che tiene conto del tempo, del ritmo, dello spartito e della meraviglia.

Accanto a Frida Khalo ci sono Coco Chanel, Amelia Herarth, Rosa Parks. Anna Frank. Le donne di “Femmina Passione” si legano a loro tramite affinità o contrasto: i brani cantano donne dalla personalità forte; donnne passionali, determinate, interpretate e portate al successo da artiste straordinarie quali Aretha Franklin, Joni Mitchell, Mia Martini, Edith Piaf, Noa.

Troviamo così Amelia nella lettura personale di Sade Mangiaracina e nell’interpretazione di Debora Messina, in una canzone di Joni Mitchell ispirata allo stesso personaggio; la poetessa Alfonsina Storni, morta suicida nel mar de la Plata, la prostituta di Edith Piaf che offre amore e consolazione, il canto alla vita di Noa, quello straziato di Mia Martini sulle note di Vinicius de Moraes.

L’idea dello spettacolo nasce a partire dalla pubblicazione del quinto disco di Sade Mangiaracina, (il primo prodotto da Paolo Fresu): “Le mie donne” è un disco che narra di donne, ne traccia i profili e le passioni, ne ri-definisce i ruoli nell’immaginario della pianista. Il suo è un racconto dalle volumetrie cinematografiche che tralasciano il bianco-nero per esaltare colori e sfumature di vite speciali (Rosa Parks).

A questo contributo di base si aggiungono, appunto, i contrappunti di canto espressamente studiati dalle due artiste per uno spettacolo esclusivo e dedicato alla propria Città, che ha bisogno di ritrovare femminilità e passione.

Femmina Passione approda così l’otto gennaio 2019, inizio alle ore 21, al Cine Teatro Marconi di Castelvetrano, come terzo spettacolo della Stagione “Straniàri” diretta da Giacomo Bonagiuso e Fabrizio Ferracane.

Biglietteria:
prevendita 8 Euro – Prenotazione 10 Euro – Botteghino 12 Euro

Info e WhatsApp 347 45 87 137 – straniari@gmail.com

SADE MANGIARACINA

A 7 anni iniziava a studiare pianoforte classico, a 13 anni consegue il diploma di solfeggio, a 15 anni il diploma di quinto anno e il sesto grado alla Royal School of music di Londra. Finito il liceo si trasferisce a Roma per studiare jazz all’accademia Percentomusica diretta da Massimo Moriconi dove si diploma a giugno del 2007 con il massimo dei voti. Riceve una borsa di studio al seminario di Città di Castello e una borsa di studio al seminario di Umbria jazz diretto dalla Berklee College of Music che le permetterà di studiare un anno nella prestigiosa scuola di Boston. Suona in 3 progetti originali di cui uno con la cantante palermitana Laura Lala (Pure Songs). Numerose le collaborazioni con la nota cantante Simona Molinari. Il suo primo disco è “La terra dei ciclopi”. Il secondo “Le mie donne” edito da Paolo Fresu.

DEBORA MESSINA

Comincia la sua esperienza di canto con i “Musicanti” gruppo etno-word con radici a Marsala. Studia anche con Miriam Di Palma e collaborato con il Teatro delle Albe. Ha cantato in sei dischi, editi anche da CNI, realizzando anche tre video clip, l’ultimo in featuring con i Milagro Acustico di Bob Salmieri.
Ha collaborato con la Spa Music in progetti su Fabrizio De Andrè e Lucio Dalla. E’ anche approdata anche al teatro, collaborando prima con Enrico Russo, poi con Pietro Titone e Vincenzo Li Causi all’allestimento dell’opera “Mors et Vita” in scena per oltre dieci anni. Recentemente ha collaborato con Rosario Lisma in “Figghi di Rosa e Ignazio” per la regia di Giacomo Bonagiuso, col qquale ha anche interpretato la versione interamente operistico-teatrale della Buona Novella di De Andrè.