“L’Europa ha bisogno di ritornare alle sue radici cristiane come ad una fonte da cui attingere valori e principi per rinnovare tutta la sua azione politica e riportare al centro della sua attenzione la tutela della vita e della dignità di ogni essere umano”. Questo ha dichiarato Elena Di Pietra, responsabile del Popolo della Famiglia in provincia di Trapani e candidata alle elezioni del Parlamento Europeo nella circoscrizione Italia Insulare in vista della presentazione del programma del Popolo della Famiglia per le europee che si terrà a Castelvetrano giovedì 23 maggio, alle ore 21:00, presso Bar Pasticceria Vivona, via Redipuglia n.29.

“Vogliamo un’Europa più democratica – ha continuato Di Pietra – che sappia affrontare temi complessi come quello dell’immigrazione ispirandosi a criteri di equità e di equilibrio: un’Europa più accogliente e solidale, che contrasti l’odioso fenomeno della tratta di persone e punti a una vera integrazione dei migranti sul nostro territorio. Il Popolo della Famiglia promuove la cultura della vita, e intende sostenere la maternità anche a livello europeo dando risposte concrete alla grave piaga della denatalità. Crediamo fermamente nella dignità di ogni essere umano e ci impegniamo a scrivere politiche di sostegno alle persone che vivono in condizioni di malattia, disabilità e vecchiaia. Vogliamo costruire politiche del lavoro innovative che sappiano valorizzare l’impresa familiare e le formule di autoimpiego, e promuovere politiche di contrasto nei confronti di tutte le dipendenze quali droga, alcool, gioco d’azzardo, prostituzione e pornografia”.

“Difendere la famiglia – ha poi concluso – significa per noi ribadire la centralità della famiglia naturale, vigilare affinché sia sempre assicurata la libertà educativa dei genitori nei confronti dei loro figli, e mettere al bando qualsiasi formula di maternità surrogata. La nostra proposta è ancorata a una visione valoriale ben precisa che ruota attorno al primato della vita, della persona e della famiglia: vogliamo ridare un cuore all’Europa!”.