Il Comune di Castelvetrano presenterà la richiesta formale al Ministero della Difesa per accedere agli elenchi predisposti dei militari collocati in “ausiliaria”; richiesta che autorizzerà, in questo modo, il sindaco, nella qualità di titolare della Pubblica Amministrazione, a disporre di un immissione di personale a supporto del Comune senza costi aggiuntivi.

La proposta riguarda il Dec. Lgs. n. 165/1997 all’art. 3, c. 1 che prevede, per il solo personale militare che cessa dal servizio per raggiunti limiti di età, la permanenza in ausiliaria per un periodo non superiore a 5 anni; la suddetta categoria dell’ausiliaria comprende, ex art. 886 del D.Lgs. n. 66 del 2010, il personale militare che, essendovi transitato nei casi previsti, ha manifestato all’ atto del collocamento nella predetta posizione la propria disponibilità a prestare servizio nell’ambito del Comune o della provincia di residenza presso l’amministrazione di appartenenza o altra amministrazione;

Grazie all’ iniziativa promossa dal Ministro Trenta le pubbliche amministrazioni, infatti, i  Comuni/Province di riferimento, potranno chiedere alla Difesa se ci sono tra le Forze armate professionisti in ausiliaria, come ad esempio medici, ingegneri, biologi, residenti presso il Comune stesso e chiamarli a sostegno dell’amministrazione per una durata di 5 anni.

Non solo per l’emergenza Coronavirus. “Per i prossimi anni – precisa l’assessore Manuela Cappadonna – abbiamo bisogno di persone con professionalità utili al Comune. Non potendo assumere nuovo personale, questa è un’ottima opportunità per i castelvetranesi. Auspico che i pensionati del Ministero della Difesa, spesso molto giovani, diano una collaborazione fattiva al nostro Comune”.