sentena processo

Lo scorso venerdì 20 maggio, presso il Tribunale di Marsala, i fratelli Leonardo e Rosario Cacioppo, sono stati assolti dal Giudice Mario Faillaci per una vicenda avvenuta nel 2010 a Castelvetrano.

La vicenda trae origine da un episodio accaduto nel mese di agosto, presso una discoteca di Marinella di Selinunte. Una volta entrati, Rosario Cacioppo si sente male poiché affetto da una patologia che produce attacchi di panico e crisi respiratorie e chiede una bottiglietta d’acqua per superare il malessere e senza aver fatto lo scontrino fiscale alla cassa.

Il barista si rifiuta di consegnare l’acqua senza lo scontrino e fa intervenire i quattro buttafuori che operano con eccessiva determinazione utilizzando una ingiustificabile violenza nei confronti di Leonardo Cacioppo che intendeva difendere il proprio fratello dall’aggressione dei quattro e che subiva il violento pestaggio colpito anche da un bastone animato allungabile elettrico che provocava delle ferite al Cacioppo.

L’istruzione dibattimentale ha dimostrato che Leonardo Cacioppo venne colpito con un bastone a scariche elettriche. I due fratelli Cacioppo erano accusati di aver aggredito qualche giorno dopo in una piazza del centro di Castelvetrano uno dei quattro buttafuori, asseritamente colpito con una mazza da baseball.

La Polizia intervenuta, riceve le dichiarazioni accusatorie del buttafuori e nell’immediatezza rintraccia i due Cacioppo che vengono perquisiti, anche nell’autovettura e nell’abitazione, con esito del tutto negativo.

Soddisfazione del difensore dei due fratelli Cacioppo avv. Francesco Messina che ha richiesto un approfondimento istruttorio attraverso l’istanza ex art. 507 c.p.p. delle testimonianze delle due ragazze che accompagnavano i Cacioppo la sera di agosto e che hanno contribuito alla corretta ricostruzione dei fatti.

La dichiarazione di uno dei buttafuori, ribadita in dibattimento, non regge alla verifica processuale e per questo motivo il Giudice ha emesso sentenza di assoluzione dei due fratelli castelvetranesi per non aver commesso il fatto. Per il capo d’imputazione relativo alla mazza da baseball “fantasma”, interviene la prescizione.