tassa di soggiornoAl via la Tassa di Soggiorno per i turisti che sceglieranno di fare le loro vacanze nel territorio castelvetranese. Sarà di 1 Euro a per pernottamento, con delle limitazioni previste dal regolamento. Secondo quanto spiegato da Errante, la tassa si applicherà per un massimo di 4 notti, non sarà applicata ad anziani e disabili e ai bambini.

Mercoledi sera, il consiglio comunale, seppur con una maggioranza risicata, ha approvato il nuovo balzello. Con soli 16 voti su 30 i consiglieri facenti parte del massimo consesso civico, hanno dato il bene stare alla tassa.

L’Amministrazione comunale di Castelvetrano, dopo aver firmato l’accordo intercomunale per sostenere il contratto di co-marketing tra l’aereoporto di Birgi e la compagnia aerea Ryanair, per coprire Il costo stimato in 160 mila Euro, ha dovuto adottare il provvedimento che era stato peraltro ufficializzato dal sindaco Felice Errante, alcune settimane fa.

Non sono mancati i “mal di pancia”. Gli albergatori , seppur coinvolti dalla civica amministrazione, mantengono un ‘atteggiamento “freddo” nei confronti della tassa di soggiorno. Molti non la volevano a causa di contratti stipulati nel 2013 e che non tenevano conto della tassa. Inoltre, chiedono maggiori chiarimenti su come il comune intenderà spendere tutti i soldi che incasserà.

In consiglio comunale la proposta della giunta ha generato diverse tensioni, anche tra la maggioranza che ad oggi può contare su 22 consiglieri. Molte le assenze. Addirittura, Pasquale Calamia del PD ha abbandonato l’aula. Nettamente contrari alla tassa, i consiglieri d’opposizione vicini al deputato Giovanni Lo Sciuto. Duro l’intervento del consigliere d’opposizione, Peppe Berlino “consideriamo- ha detto Berlino- scellerato questo provvedimento, visto il delicato momento congiunturale. Questa tassa complica l’attività dei nostri albergatori. Selinunte e Triscina hanno ancora tanti problemi e noi facciamo pagare pure la tassa di soggiorno”.