Nello scorso Ottobre Castelvetrano è stata colpita da un nubifragio che ha provocato innumerevoli danni, soprattutto alla circolazione, ma ancora oggi i problemi restano irrisolti.

L’amministrazione pentastellata non muove foglia sul disastro che ha paralizzato mezzo paese. A vista d’occhio si possono notare transenne e palificazioni di ferro contornate da nastri plastificati bianchi e rossi ovunque.
L’amministrazione sostiene che non ci sono fondi per riparare i danni poiché siamo in dissesto finanziario (che ha azzerato tutti i debiti pregressi), inoltre c’è chi non paga le tasse.
Vorremmo capire che fine fanno i soldi di tutti quelli che, invece, le tasse le pagano e che fine fanno tutte le imposte comunali prelevate dagli stipendi degli impiegati che hanno un impiego fisso. Imposta detratta automaticamente ogni mese. Se si fanno un po’ di conti, i tributi che vengono pagati potrebbero risanare questo territorio martoriato e continuamente oberato di tasse in continuo rialzo, senza ricevere i servizi necessari per permettere una regolare fruibilità. Punti nevralgici per la circolazione restano transennati o appena segnalati con pali di ferro. Frane e tombini sprofondati restano all’incuria come in attesa che qualcuno si possa far male soprattutto per chi circola di notte, poiché il nastro bianco è rosso non è nemmeno fluorescente o è volato via.

Alcune strade oltre che dissestate (il diluvio ha portato via l’asfalto), sono al buio totale. Il Comune non si occupa minimamente di iniziare i lavori, né di dare appalti per fronteggiare il problema. Dire che la viabilità di Castelvetrano sia equiparabile a strade del terzo mondo è forse dire poco. Non si è mai vista la nostra Città così, nell’abbandono più totale. Che tristezza!

Ufficio stampa Cambiamo Volto al Territorio sez.Castelvetrano