Castelvetrano si prepara alle possibili allerte meteo che, con l’avvicinarsi della stagione invernale, saranno molto probabili, visti i repentini cambiamenti climatici e le conseguenti c.d. “bombe d’acqua”, con l’obiettivo di evitare le problematiche e i conseguenti danni che potrebbero verificarsi. Pur nella contingenza Covid–19, il servizio di pulizia delle caditoie è stato riattivato ad opera di più operatori che sono stati idoneamente istruiti per evitare rischi di contagio nelle attività e nel mese di ottobre sono ripresi i lavori, interrotti ad aprile, di vera e propria riattivazione dei pozzetti che negli anni si sono totalmente ostruiti. Infatti l’attività svolta non corrisponde ad una semplice pulizia di caditoie, bensì ad un vero e proprio scavo di materiale all’interno delle stesse in quanto le caditoie in questione, non attenzionate ormai da moltissimi anni, presentano intasamenti che hanno comportato l’impiego di attrezzature particolari..

Nella pianificazione degli interventi la Sager – Ecoburgus, su presentazione di elenco strade e siti a rischio allagamento, sta eseguendo interventi su circa 1000 caditoie.
Al 3 novembre 2020 sono state opportunamente pulite circa n. 550 caditoie, tutte facenti parti di strade segnalate dall’Ente per lenire problematiche di allagamento, oltre n. 5 canalette e il canale di gronda della Statale 115 per Marinella di Selinunte, per uno sviluppo lineare di oltre 3 chilometri. A fine agosto si era già provveduto alla pulizia e disostruzione dei tombini presenti alla rotonda posta alla fine del viale dei Templi e dei tombini in via Nassirya, nelle strade della zona di Legno dolce; della zona Stazione; del VL Roma; della zona Palma; della zona Salute; della zona Badia; presso il Rione Amari; della zona di via Seggio e Pip; della lottizzazione Ingrasciotta e Cerasa e a Marinella di Selinunte ed altre strade tutte soggette ad allagamenti non appena vi sono piogge abbondanti, interventi che erano stati interrotti a causa del sopraggiungere della pandemia. Si specifica però che vi sono zone che, nonostante la pulizia dei pochi tombini presenti, evidenziano problematiche ben più gravi che necessitano di lavori da centinaia di migliaia di euro per essere risolti in modo definitivo.
In ogni caso, per il futuro, seguendo le indicazioni dell’ufficio, non appena i tempi lo permetteranno, intenzione dell’Amministrazione è quella di georefenziare tutte le caditoie in modo tale da procedere in una migliore controllo e pianificazione degli interventi di pulizia puntualmente programmati.
Al lavoro di pulizia dei tombini si aggiunge quello delle operazioni di DERATTIZZAZIONE nelle diverse zone della città ove sono state segnalate preoccupanti presenze di topi. A fine ottobre sono state posate sul territorio le prime 40 trappole per la lotta rodenticida, nelle quali sono state inserite come esche apposite bustine di topicida, del tipo concordato e approvato dall’ASP.

L’attrezzatura utilizzata allo scopo si compone di una stazione di sicurezza a tunnel orizzontale, completa di erogatore di esche verticale, da posizionare a terra e fissare preferibilmente su palo, in modo che sullo stesso possa essere ubicato il cartellino segnalatore dell’attività, riportante il numero progressivo della stazione, indicazione dell’attività in corso e dell’antidoto da impiegare in caso di emergenza (il set previsto è di 200 trappole).
Dall’avviamento del servizio sono state eseguire poi le ispezioni ravvicinate, a distanza di quattro giorni solari al fine di rendersi conto dei primi dati operativi.
Fin dal primo monitoraggio si è constatato il furto dei presidi posizionati e si continuerà nel monitoraggio nelle zone indicate e quando si finirà nelle zone già trattate si procederà in altre da individuare fino alla completa copertura del territorio.
L’Amministrazione sta impegnandosi ad mettere in campo tutti i provvedimenti atti a migliorare la pulizia del territorio, se da parte dei cittadini tutti vi fosse il rispetto nel conferimento dei rifiuti, diminuirebbe anche la presenza dei topi, poiché gli abbandoni sparsi dei rifiuti oltre a deturpare la città e le aree limitrofe, ne causano inevitabilmente il proliferare.