«Sto bene, voglio tranquillizzare tutti gli amici ma, soprattutto, voglio che i clienti del mio locale stiano sereni perché i protocolli previsti in questi casi dall’Asp sono stati attivati». Nino Simone è ricoverato presso il reparto Covid allestito all’interno dell’ospedale “Cervello” di Palermo. È arrivato stamattina in ambulanza dal nosocomio “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. «Da alcuni giorni accusavo dolore di testa – racconta – che si faceva sempre forte; ieri sera, controllando la glicemia, mi sono accorto di averla a 450». La telefonata col medico curante, la corsa in ospedale per una dose di insulina. Ma l’esito del tampone ha stravolto tutto.

Nella giornata di oggi Nino Simone, ricoverato a Palermo, ha ricevuto decine e decine di chiamate. Da amici ma anche da clienti preoccupati che negli ultimi 15 giorni hanno mangiato nel suo ristorante, “La Giummara”: «Voglio rassicurare tutti – spiega Nino Simone – ai miei familiari e collaboratori più vicini è stato già fatto il tampone e l’esito si avrà già domani. Loro sono quelli che più mi sono stati a fianco in queste settimane. Da subito ci siamo messi a disposizione sia dell’Asp Trapani che del Comune, fornendo i nominativi dei clienti presenti nel nostro registro presenze dal 4 maggio ad oggi».

Già stamattina la moglie di Nino Simone aveva registrato una nota audio fatta girare tra i contatti dei clienti più fidelizzati. La signora, confermando il caso Covid-19 del marito, ha invitato tutti coloro che negli ultimi 15 giorni sono stati a contatto col marito, a rivolgersi al proprio medico curante per attivare le procedure previste da protocollo.

Le procedure sono state attivate anche per gli ospiti del bed & breakfast che si trova proprio sopra il ristorante. Già ad alcuni sono stati effettuati i tamponi il cui esito si saprà nella giornata di domani.


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