Che qualcuno faccia qualcosa per preservare ai posteri un bene monumentale così importante per la città di Castelvetrano. Il riferimento, stante l’odierno sopralluogo effettuato da Vigili del Fuoco, Vigili Urbani e tecnici comunali, è alla storica abitazione del pittore castelvetranese Gennaro Pardo ubicata nella centralissima via V. Emanuele angolo via B. Militello.

casa pardo castelvetrano

Non possiamo permettere che un patrimonio storico come quello rappresentato da “Casa Pardo” possa perdersi nel nulla così da cancellare luoghi, memorie e identità, uniche e indiscusse ricchezze di un centro storico di tutto rispetto.

La riqualificazione urbana ed ambientale è quello che più serve in questo “dannato” momento storico…, garantirebbe l’insediamento di nuove realtà commerciali, produttive e di ricezione turistica assicurando, nel contempo, il recupero dei luoghi più belli e suggestivi della città.

Stante lo stato di diffuso degrado in cui versa gran parte del patrimonio edilizio, non è più pensabile né tantomeno tollerabile assistere a spicciole e provvisorie opere di transennamento o di interdizione al traffico di tratti di strada in attesa che la “divina provvidenza” possa presto recuperarlo e restituirlo alla città.

A onor del vero e anche questa è verità, non si può certo dire che in passato l’amministrazione non si sia occupata del problema, tant’è che con deliberazione n° 51/1997 dell’allora sindaco della città avv. Bongiorno erano state avviate iniziative e proposte per la formazione dei cosiddetti Programmi integrati previsti dalla Legge n° 179/92. Resta comunque il fatto che tali propositi ed iniziative non hanno trovato, almeno in tale direzione, alcuna attuazione malgrado nessuno possa oggi negare che le vie del nostro centro non siano state anche in passato “lastricate di buone intenzioni “.

F.to: Tommaso Bertolino – ex consigliere comunale