Si sa quanto papa Francesco ami i nonni, e come si consideri “nonno” lui stesso. In numerose occasioni ha chiesto ai giovani di stare vicino ai loro anziani, per assorbirne la saggezza, e ha esortato i nonni a «non tirare i remi in barca» perché «abbiamo bisogno dei sogni dei nonni, e di ascoltare questi sogni».

In occasione della Festa dei Nonni, il giornale Avvenire ha raccolto alcune frasi di Francesco a loro dedicate. Non è una silloge, è solo un biglietto di auguri. Il nostro modo di dire a tutti i nonni: grazie di esserci.

“Proprio in quanto persone della cosiddetta terza età voi, o meglio noi – perché anch’io ne faccio parte -, siamo chiamati a operare per lo sviluppo della cultura della vita, testimoniando che ogni stagione dell’esistenza è un dono di Dio e ha una sua bellezza e una sua importanza, anche se segnate da fragilità”
(Udienza ai partecipanti alla festa dell’Associazione nazionale lavoratori anziani e federazione senior Italia FederAnziani, 15 ottobre 2016)

“I nonni sono la saggezza, la memoria di un popolo e devono trasmettere questa memoria ai nipotini. I giovani, i bambini devono parlare con i nonni per portare avanti la storia”
(Discorso alle famiglie all’Incontro mondiale di Dublino, 29 agosto 2018)

“Cari nonni, cari anziani, mettiamoci nella scia di questi vecchi [Simeone e Anna] straordinari! Diventiamo anche noi un po’ poeti della preghiera: prendiamo gusto a cercare parole nostre, riappropriamoci di quelle che ci insegna la Parola di Dio. È un grande dono per la Chiesa, la preghiera dei nonni e degli anziani!”
(Udienza generale dell’11 marzo 2015)

“In questa Giornata della Gioventù, i giovani vogliono salutare i nonni. Li salutano con tanto affetto e li ringraziano per la testimonianza di saggezza che ci offrono continuamente”
(Angelus alla Gmg di Rio de Janeiro, 26 luglio 2013)

“Preghiamo per i nostri nonni, le nostre nonne, che tante volte hanno avuto un ruolo eroico nella trasmissione della fede in tempo di persecuzione. Quando papà e mamma non c’erano a casa e anche avevano idee strane, che la politica del tempo insegnava, sono state le nonne che hanno trasmesso la fede”
(Omelia in Santa Marta, 19 novembre 2013)

“Promettete di preparare la prossima Gmg parlando di più con i nonni? E se i vostri nonni sono già in cielo, con gli anziani?”
(Saluto ai volontari della Gmg di Cracovia, 31 luglio 2016)

“Noi non siamo geronti: siamo dei nonni. Dei nonni ai quali i nostri nipotini guardano. Dei nonni che devono dare loro un senso della vita con la nostra esperienza. Nonni non chiusi nella malinconia della nostra storia, ma aperti per dare questo. Noi siamo dei nonni chiamati a sognare e dare il nostro sogno alla gioventù di oggi: ne ha bisogno. Perché loro prenderanno dai nostri sogni la forza per profetizzare”
(Ai cardinali, omelia per il 25° della sua ordinazione episcopale)