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Lo sostiene il MI e lo ribadiamo con forza: “L’innovazione delle metodologie di insegnamento e apprendimento delle STEAM nella scuola rappresenta oggi una sfida fondamentale per il miglioramento dell’efficacia didattica e per l’acquisizione da parte dei nostri giovani studenti delle competenze tecniche, creative, digitali, delle competenze di comunicazione e collaborazione, delle capacità di problem solving, di flessibilità e adattabilità al cambiamento, di pensiero critico”. In che modo avvicinare i ragazzi allo studio delle discipline STEAM? Perché non attraverso il gioco, il mondo dello spazio e dell’astrofisica? È questo quanto si propone di fare Il Cielo itinerante – un’associazione italiana non-profit fondata nel 2021 da Ersilia Vaudo, Alessia Mosca, Giovanna Dell’Erba e Giulia Morando con l’obiettivo di avvicinare allo studio delle materie STEAM i bambini e le bambine in situazioni di povertà educativa e/o di disagio sociale, attraverso metodi formativi innovativi, sia negli ambiti di intervento sia nelle modalità operative. STEAM e diritti sono al centro dell’azione di questa associazione che considera la cultura scientifica, matematica e tecnologica uno degli elementi essenziali per una società inclusiva, che offra uguaglianza di opportunità per tutti. Da qui la collaborazione con UNICEF Italia che sostiene l’iniziativa che ha fatto tappa in tutte le regioni d’Italia, portando la scienza dove di solito non arriva, con laboratori pratici di scienza e osservazioni guidate del cielo con telescopi professionali. “Lavorare per i bambini è da sempre la nostra missione. […] un’ulteriore occasione per essere tra e con i bambini, per ascoltarli, stimolarli, sensibilizzarli sulle tematiche che li riguardano. Siamo felici di poter dare il nostro contributo in questo progetto” – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia.

Questi propositi sono perfettamente in linea con la mission dell’I.C. Capuana-Pardo; la dirigente, prof.ssa Stallone, lo ha sostenuto a chiare lettere: “Abbiamo pensato ad una scuola che accolga e accompagni i suoi studenti lungo il cammino di crescita, assicurando, a tutti e a ciascuno, formazione e competenze, innovazione e socializzazione, per farne cittadini responsabili. La scuola che abbiamo preparato è quella delle STEAM e del multilinguismo, dello sport e del teatro, dell’accoglienza e dell’inclusione, della cultura in senso ampio”. Pertanto l’Istituto ha aderito con entusiasmo all’iniziativa e, nel pomeriggio di venerdì 16 settembre, il pulmino dell’associazione Il Cielo Itinerante ha raggiunto il Parco Archeologico di Selinunte; ad attenderlo alcuni dei nostri alunni delle classi seconde e terze accompagnati dalle professoresse Ginetta Risalvato, referente “Scuola Amica Unicef”, e Valentina Signorello. Il percorso formativo è stato articolato in più fasi; in avvio gli studenti sono stati coinvolti in  una speciale caccia al tesoro dal titolo “Lanciamoci verso uno spazio sostenibile” con l’obiettivo di introdurre e sensibilizzare sull’importanza della sostenibilità ambientale. A seguire, i giovani partecipanti sono stati protagonisti di due laboratori pratici: il primo, “La vita degli astronauti”, per scoprire il processo di selezione per diventare astronauti, nonché come si vive sulla Stazione spaziale internazionale. Il secondo laboratorio ha consentito ai nostri ragazzi di approfondire una tematica scientifica a scelta (Il lancio dei razzi; Cuciniamo una cometa; Pongostellazioni) legato a razzi, costellazioni o comete. Dopo una breve pausa e una cena consumata al sacco e con vista, malgrado le condizioni meteo avverse la giornata si è conclusa con l’osservazione del cielo, grazie a telescopi professionali ed al supporto di astronomi professionisti.

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