I precari della ricerca del CNR non abbassano la guardia e mentre il Governo si accinge a spegnere la ricerca loro ILLIMINANO il CNR! Mentre in Parlamento si discute del loro futuro, i precari del CNR ieri pomeriggio hanno illuminato le sedi del CNR di Roma, Napoli, Firenze, Pisa, Bologna, Palermo e Capo Granitola.

L’iniziativa congiunta ha interessato molte delle sedi del CNR, in alcune delle quali imperversa ormai da giorni (a Pisa da un mese!!) il presidio permanente.

Obiettivo dare al Parlamento un messaggio forte di indignazione e dissenso nei confronti di una legge di bilancio che lascia fuori il futuro del paese: la ricerca pubblica! “Non abbasseremo la guardia! La mobilitazione non si fermerà!” gridano a gran voce i ricercatori.

La protesta, in corso in tutta Italia, è mirata a chiedere un finanziamento nella legge di bilancio che garantisca la stabilizzazione dei 4.500 precari di stato, che con il loro operato, giorno dopo giorno, contribuiscono ad “Illuminare la ricerca” ma che si trovano puntualmente in bilico ad ogni scadenza di contratto.

La mobilitazione è supportata a livello nazionale da Flc Cgil e Fir Cisl che chiedono al Presidente del CNR di adoperarsi insieme al Cda per fornire massimo supporto alle richieste del personale presso il Governo e il Parlamento.

Precari Uniti CNR