Da qualche settimana i ficus che si trovano lungo il viale Roma a Castelvetrano sono stati ripuliti, cioè spogliati interamente di tutti i rami. L’intervento lo ha disposto il Comune e c’è stato chi lo ha apprezzato nella logica della cosiddetta “pulizia del verde”. Ma di cosa si è trattato veramente? È stato un intervento utile per le piante? Lo abbiamo chiesto a Rosario Balestrieri, ornitologo e dottore di ricerca in Ecologia forestale: «È sbagliato parlare di potatura. Quello che è avvenuto sulle piante lungo il perimetro cittadino del Parco delle Rimembranze è stato una capitozzatura, cioè un asporto massivo dell’intera chioma – spiega – se l’intervento ha messo in sicurezza l’intera passeggiata pedonale, dall’altro questo intervento renderà l’albero più fragile». Il dottor Balestrieri spiega il perché: «Così facendo si crea uno squilibrio tra chioma e radici – spiega – quindi i rami che nasceranno saranno più fragili e, quindi, più soggetti a caduta».

Quale intervento, dunque, sarebbe stato più opportuno fare? «Una potatura selettiva con operai specializzati – spiega ancora Balestrieri – con la valutazione dei singoli rami. Bisogna considerare gli alberi come infrastrutture verdi di una città, sono elementi vivi non morti. Basti pensare alla funzione importante che svolgono per la natura e poi il valore aggiunto che danno al patrimonio urbano».

 

Intervento in Piazza Nino Bixio