[di Max Firreri]  Al top delle aziende vinicole siciliane per fatturato c’è il gruppo “Ermes” di Santa Ninfa. Per il 2017 la cooperativa ha chiuso il bilancio con 63 milioni di euro, facendo registrare +17,65% d’incremento rispetto al 2016. I dati sono emersi dallo studio del docente universitario Sebastiano Torcivia, coordinatore del Master per Manager delle aziende del settore vitivinicolo, che ha passato ai raggi X i bilanci delle prime 28 aziende enologiche dell’isola.

Quello condotto dal gruppo “Ermes” è un percorso di crescita che ha visto in tandem anche il successo delle “Cantine Orestiadi”. Tutte due le strutture sono guidate da Rosario Di Maria (in foto). Il gruppo siciliano ha aperto una sede operativa in provincia di Treviso, per avvicinarsi ai mercati del Nord est italiano, con un ottica diversa, non più legata al vino sfuso siciliano utilizzato come “taglio” per i vini veneti, ma con una vera partnership Sicilia-Veneto. «Oggi proprio in Veneto sono 250 i soci conferitori» conferma Di Maria.

Dietro l’accordo tra Sicilia e Veneto c’è un team di enologi e la qualità. Un percorso di crescita che non vuole portare il gruppo “Hermes” a essere i primi della classe: «Non vogliamo superare nessuno, abbiamo trovato i nostri spazi in Sicilia, siamo ancora giovani…»dice Di Maria. La storia del gruppo è nata venti anni fa con la nostra famiglia e altri soci produttori. «Abbiamo un carattere imprenditoriale che è importante nel mondo delle cooperative»dice Di Maria, pronto ad annunciare anche i futuri progetti. Tra questi la fusione con la “Saturnia” di Partanna e con la “Gattopardo” di Palma di Montechiaro.

Un’ultima curiosità, in classifica per fatturato nel 2017: secondi sul podio è la Duca di Salaparuta (Corvo e Florio), con 35.836.093 (-2,22%), terza la Colomba Bianca, con 31.875.772 (+ 0,87) e poi a seguire: Barone Montalto, 18.629.947 (- 1,53%), Donnafugata, con 18.508.312 (+ 9,91%), Pellegrino, con 16.948.417 (+ 6,76%), Firriato, con 12.923.987 (+ 7,20%), Cantina Paolini, con 7.854.088 ( + 11,20%), Cantina Birgi, con 7.602.485 (+ 17,81%), Sibiliana Vini, con 6.142.466 (+ 21,78%), Baglio Curatolo Arini, con 4.334.094 (+ 4,26%), Orestiadi, con 4.313.764 (- 61,31%) e F.lli Lombardo, con 3.146.962 (+ 2,74%).