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Un cagnolino è stato trovato privo di vita all’interno del canile comunale di Castelvetrano. A fare l’amara sorpresa sono stati i volontari Oipa che ogni giorno frequentano la struttura del Comune per collaborare alla custodia dei cani che si trovano all’interno. Un’azione encomiabile di volontari che amano i cani e che si prodigano ogni giorno per recuperare gli amici a quattro zampe e per farli adottare. Il cucciolo, con molta probabilità, è stato lanciato all’interno della struttura da anonimi balordi che, pare, abbiano oltrepassato un muro piuttosto alto. «Ogni giorno ci troviamo a fare i conti con mille difficoltà ma quello che abbiamo visto oggi ci ha trascinati nello sconforto», ha detto Linda Adorno.

I volontari ogni giorno frequentano la struttura comunale di via Errante Vecchia per regalare dolcezza ai cani, «ma parlare di speranza dinanzi a un gesto meschino come quello a cui abbiamo assistito oggi è davvero inopportuno», ha detto ancora la Adorno. I volontari più volte hanno chiesto al Comune di installare alcune telecamere a circuito chiuso per controllare le zone perimetrali della struttura ma le richieste a nulla sono servite. «Trattare una vita come fosse un oggetto è un qualcosa che dovrebbe sconvolgere tutti e non solo gli animalisti. “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali” diceva Gandhi. Ciò che è accaduto oggi è la testimonianza del totale fallimento della nostra città» ha concluso la Adorno.

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