Un tweet del fornitore globale di servizi offshore ‘Inchcape Shipping’ scrive che “la MV Ever Given è stata rimessa a galla con successo alle 04:30”. Il sito di tracciamento navi Vasselfinder ha cambiato lo status della Ever Given in “under way” (in movimento) riportando una “posizione” ricevuta alle 06:05 Uct (quindi le 04:05 italiane).

“Le manovre dovrebbero riprendere quando l’acqua risale alla propria altezza massima verso le 11:30 salendo di due metri, cosa che permette di spostare completamente la direzione della nave al centro della via marittima”: scrive l’Authority del Canale nel post su Facebook in cui annuncia il riorentamento dell’asse della Ever Given. “Le prospettive di un pieno galleggiamento della Ever Given sembrano promettenti”, scrive in un tweet una società di fornitura di servizi per il canale, la Leth Agencies, segnalando che il rimorchiatore italiano ‘Carlo Magno’ e quello olandese ‘Alp Guard’ sono “arrivati e stanno lavorando nell’area”.

L’ammiraglio Osama Rabie, il capo dell’Authority del Canale, “ha inviato un messaggio di rassicurazione alla comunità marittima internazionale, indicando che il movimento di navigazione riprenderà una volta che la nave portacontainer sarà completamente galleggiante e sarà condotta (…) nella regione dei laghi” interni al Canale “per una revisione tecnica”.

Ci vorranno “tre giorni e mezzo” dopo la fine delle operazioni attorno alla Ever Given per smaltire il traffico marittimo che si è creato nel canale di Suez a causa dell’incidente., ha annunciato il capo dell’Authority alla tv locale. Fonte ANSA