Discontinuità. È la parola che più è stata pronunciata stamattina al “Non solo vip” di Campobello di Mazara durante la conferenza stampa del candidato sindaco Gioacchina Catanzaro, originaria di Campobello di Mazara ma da 25 anni lontana dalla sua città per lavoro. Oggi cancelliera esperta del tribunale di Marsala («dove sono entrata con un concorso pubblico nel 2022»), Gioacchina Catanzaro è di ruolo al Ministero della giustizia dal 2000. La candidata è stata scelta dal Pd, M5S e Controcorrente di Ismaele La Vardera e sarà in corsa alle amministrative del prossimo maggio. «È stato un progetto nato per gioco parlando con mia sorella Liliana che è attuale consigliera comunale – ha detto Gioacchina Catanzaro – ci siamo chieste: perché non risvegliare le coscienze di Campobello?». Il passaparola è approdato poi a un tavolo politico che ha visto insieme Pd, pentastellati e il movimento di Ismaele La Vardera. «Un progetto nato dai giovani – spiega la Catanzaro – che in questi anni si sono dedicati al volontariato e che sono abbastanza preparati e competenti». La figura di Gioacchina Catanzaro è stata catalizzatrice. Anche per il Partito democratico che ha “mollato” ufficialmente e qualche anno addietro l’attuale sindaco Giuseppe Castiglione e che oggi ha scelto la Catanzaro: «Qualcuno pensava che il Pd andasse con Piero Di Stefano, la continuità di Castiglione, noi, invece, abbiamo fatto una scelta diversa, ossia quella di abbandonare il porto sicuro del governo e metterci a mare aperto», ha detto il deputato Pd Dario Safina.
Gioacchina Catanzaro – presentata in mezzo ai deputati Safina e Cristina Ciminnisi, Valeria Battaglia, Baldo Stallone e Vladimiro Puccio – ha parlato di pianificazione, progettualità, legalità, trasparenza. «È chiaro che la coalizione che mi sostiene è di centro-sinistra ma siamo aperti al dialogo con chi ha a cuore le sorti di Campobello su principi precisi», ha detto la Catanzaro. «Era una nostra priorità dare un segnale forte – ha detto Baldo Stallone, segretario locale Pd – abbiamo lavorato sotto traccia e ora sono convinto che Gioacchina Catanzaro sarà la prima donna sindaco nella storia di Campobello». «Le altre tre alternative (i candidati sindaco Daniele Mangiaracina, Giuseppe Stallone e Piero Di Stefano, ndr) le abbiamo già viste e sperimentate, invece Gioacchino Catanzaro è la novità. Abbiamo il desiderio della discontinuità con ciò che abbiamo già visto. È arrivato il momento per Campobello di voltare pagina. Quello che chiederemo è la fiducia per un volto nuovo per Campobello».