Territorio

Campobello, ex capannone Grigoli diventa centro servizi sociali

Uno stabile che fu di proprietà dell’ex re dei supermercati Giuseppe Grigoli (oggi confiscato e trasferito al patrimonio del Comune) diventerà un centro per l’erogazione di servizi sociali e culturali con l’obiettivo di ridurre la marginalità sociale. Si trova in via Mare a Campobello di Mazara l’immobile dove da giorni sono iniziati i lavori del cantiere. A eseguirli sarà la “Gmp costruzioni srl” di Gela che si è aggiudicata la gara d’appalto con un importo di circa 1 milione e 132 mila euro, finanziato con fondi stanziati dal Dipartimento delle pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del bando nazionale per la riqualificazione sociale e culturale di aree urbane degradate a cui l’Amministrazione comunale ha partecipato nel 2015.

Il capannone di oltre 1.500 metri quadri verrà ristrutturato per diventare un centro ascolto e per lo svolgimento di attività culturali e didattiche: uffici, sportelli di ascolto, alloggi per l’accoglienza di soggetti disagiati, laboratori e spazi di relazione. Progettista, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza è l’architetto Gian Vito Luppino, rup il geometra Fabio Castiglione. «La scelta di cercare di valorizzare i tanti immobili confiscati alla mafia e affidati al patrimonio indisponibile del nostro Comune acquisisce un significato forte per la comunità campobellese in quanto rappresenta una sorta di sovvertimento delle logiche criminali», ha commentato il sindaco Giuseppe Castiglione.

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Redazione