Il 25 maggio 2014 a Castelvetrano, allo stadio comunale Paolo Marino, si giocherà un triangolare di calcio a 11 femminile tra squadre della Sicilia occidentale. Tutte squadre blasonate che hanno ottenuto lodevoli risultati ed apprezzamenti nei rispettivi campinati: le squadre del C.U.S. Palermo (campionato di serie A), della Polisportiva Ludos (campionato di serie B) e della A.S.D. Forese Trapani (campionato regionale di serie C).

Un evento unico nel suo genere per Castelvetrano, avara nel fornire atlete a questo sport, che viene organizzato privatamente dagli sponsor AED Selino’s srl e dal Cinema Marconi di Castelvetrano per promuovere questa disciplina nel comprensorio belicino, in collaborazione con le stesse società sportive e con il patrocinio gratuito del Comune di Castelvetrano. Il Paolo Marino dunque, per la prima volta assoluta, ospiterà le migliori atlete che al momento la Sicilia occidentale possa esprimere.

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Il C.U.S. Palermo (Centro Universitario sportivo) è reduce da una buona stagione nella serie A nazionale del calcio futsal. Una squadra agile e veloce, quella a disposizione del mister La Bianca, che spesso però si è caratterizzata da una discontinuità nelle prestazioni.

La polisportiva Ludos, di recente ha festeggiato 25 anni di attività nel modo migliore, confermando la militanza nel campionato nazionale di serie B, essendosi classificata a metà del proprio girone. Nonostante fosse inserita in un girone “robusto” (si pensi alla Roma, al Bari, o all’Acese), forte di un attacco eccellente (la Buttaccio Tardio ha realizzato 25 reti nel campionato), la squadra è riuscita ad evitare play out consolidandosi a metà classifica, anche se con qualche rammarico. I molti punti persi, specie dentro casa, sono segnale evidente di una formazione che soffre di quella immaturità tipica delle giovani atlete che compongono la rosa (la squadra con età media più bassa del girone!).

Una rosa comunque completa, un organico giovanissimo, che fa ben sperare il mister, Antonella Licciardi, ed il presidente della società Cinzia Valenti, ex atlete della Ludos ieri, oggi prime tifose oltre che responsabili. Insomma, il futuro, pur tra mille difficoltà, sembra propositivo per la Ludos, non solo per mantenere la categoria, ma anche per programmare un eventuale salto di qualità.
L’ASD Forese, militante nel campionato regionale di serie C, giunge alla manifestazione dopo essere stata sconfitta nella finale regionale dei play off disputata a Capo d’Orlando contro la locale formazione: un 3-0 pesante che non rispecchia gli equilibri in campo visti. La squadra trapanese, in questo spareggio, in cui aveva solo un risultato utile, la vittoria, ha dimostrato una scarsa tenuta nervosa: probabilmente il rigore a favore divorato dalla Raggio al 15’ circa ha indebolito emotivamente le atlete della Forese, che nei primi trenta minuti di gara ben si erano comportate: la successiva espulsione della Bonanno (fallo da ultimo uomo) ha fatto tracollare l’assetto tattico della squadra di mister D’Ercole che è andata sotto per ben tre volte.

calcio femminile castelvetrano 2Tuttavia, nonostante l’occasione sfumata e la possibilità di “copiare” i “fratelli” uomini che hanno portato il Trapani in B, la società e le sue atlete devono essere fiere dei traguardi raggiunti: l’organico pare di buon livello, la dirigenza ha le idee chiare, e se il tempo è galantuomo, anche il Trapani in rosa potrà dire in futuro la sua in campo nazionale. Il calcio femminile al sud conosce un momento di difficoltà importante: la crisi economica ha colpito molti settori dell’Italia e anche il calcio femminile ha risentito a quanto pare di questo momento difficile. Molte società blasonate negli ultimi anni non si sono più iscritte, modificando di fatto la morfologia dei campionati. Da qui è scaturito un abbassamento del livello del calcio femminile nazionale. Ma la crisi deve passare, e chi ama questo sport, fatti i dovuti sacrifici, riuscirà a riportarlo in auge: il gioco del calcio le ragazze lo sanno amare e, soprattutto, lo sanno anche giocare, e molto bene! La speranza è che questa manifestazione aumenti la curiosità e l’interesse per il mondo rosa del calcio a 11 e che intrighi ulteriormente ragazze ed adolescenti che magari, per assenza di stimoli o di riferimenti, non praticano questo sport pur essendo appassionate.

Autori:
Dott.Francesco Pomara
e Ing.Salvatore Vaccarino