«Sono costernato nell’apprendere del vile gesto di cui è stato nuovamente vittima il regista campobellese Piero Indelicato, a cui esprimo piena solidarietà a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Campobello. Da sempre impegnato nella promozione di attività teatrali, il 19 luglio scorso, in occasione del 27esimo anniversario della Strage di Via D’Amelio, Piero Indelicato ha portato in scena al Baglio Florio delle Cave di Cusa la rappresentazione teatrale “Cauru”, una drammatizzazione che ripercorre i principali eventi di cronaca nera legati alle stragi di mafia in cui sono stati brutalmente uccisi i giudici Falcone e Borsellino. Un’opera che abbiamo voluto fortemente portare in scena anche a Campobello e che è stata patrocinata dalla nostra Amministrazione, riscuotendo grande apprezzamento da parte del pubblico.

Ciò a conferma del forte impegno della nostra amministrazione a combattere la mafia con ogni mezzo, anche a teatro, attraverso la diffusione di messaggi in grado di scuotere fortemente le coscienze. Nel condannare fermamente il deprecabile gesto subito da Piero Indelicato, che già qualche anno fa era stato vittima di un atto intimidatorio poco prima che venisse rappresentato lo spettacolo teatrale “Donne di Mafia, donne contro la mafia”, auspico che le forze dell’Ordine facciano al più presto luce sull’accaduto, assicurando i responsabili alla giustizia e sostenendo chi ogni giorno si batte per la legalità e contro ogni forma di criminalità». Ѐ quanto dichiarato dal sindaco Giuseppe Castiglione appresa stamattina, dalla stampa, la notizia del gesto intimidatorio di cui è stato vittima il regista campobellese Piero Indelicato, a cui è stata recapitata una busta con su scritto “CAUVURU” contenente un proiettile.