Mentre Wall Street continua a mettere a segno un record dopo l’altro, nonostante l’annuncio del presidente USA Biden di voler aumentare le tasse sul capital gain, le Borse europee sono in affanno in attesa del Recovery Fund. Oltreoceano lo S&P 500 ha superato i 4200 punti, un risultato storico che fa gridare alcuni analisti alla bolla finanziaria, sebbene i segnali al momento indichino una situazione di relativa tranquillità, almeno fino a quando andrà avanti il QE strutturale della Fed.

Intanto in Europa le piazze d’affari scontano l’incertezza legata alla pandemia di Covid-19, al ritardo accumulato sul piano vaccinale e alla lentezza dei fondi europei. Eppure gli esperti sono ottimisti sul futuro del vecchio continente, specialmente per quanto riguarda l’Italia. Con Mario Draghi alla guida del Paese JP Morgan prevede una crescita del PIL italiano doppia rispetto alle stime del governo, confermando come quello italiano sia in assoluto il programma più ambizioso tra i 27 Paesi della UE.

I settori chiave da monitorare e su cui investire oggi

Nonostante le proiezioni positive per la ripresa economica in Europa, nel breve termine rimane un generale clima d’incertezza, causato soprattutto dalla gestione complicata delle risorse tra i vari Stati membri dell’Unione Europea. Secondo la guida all’investimento in Borsa di mercati24, l’approccio più adeguato al momento è una strategia bilanciata con una buona diversificazione del rischio, attraverso un money management ottimale e una corretta asset location.

Il mercato di riferimento per adesso si conferma l’azionario USA, con la Borsa di New York che continua a correre dopo le trimestrali record dei bancari e dei Big Tech americani, con performance sorprendenti per Amazon, Facebook e Apple. Oltre a banche e aziende tech le prospettive migliori sono previste per i settori della cyber security, del lusso, il fintech e il biotech, tuttavia nell’immediato gli analisti puntano sui titoli ciclici per sfruttare l’onda rialzista attesa per il secondo semestre 2021.

Allo stesso tempo non bisogna trascurare le materie prime, con il prezzo di molte commodities in forte aumento, trainato dai segnali di recupero dell’attività economica e dal nuovo piano Biden per le infrastrutture da 2 mila miliardi di dollari. Maggiore attenzione è richiesta per il mercato criptovalutario, alle prese con una vera e propria ondata di volatilità ai massimi da un anno a questa parte, con molti investitori che hanno capitalizzato le proprie posizioni e lo spettro della regolamentazione che spaventa.

Recovery Fund: cosa prevede esattamente il piano Italia?

Secondo il primo ministro Draghi, il Recovery Plan italiano da oltre 200 miliardi avrà un impatto sul PIL del 3,6%, proponendosi come un programma di riferimento tra quelli presentati fino ad oggi nel progetto del Next Generation EU. Le previsioni indicano come già entro l’estate potrebbero arrivare fondi per il 13% del piano, risorse fondamentali per il rilancio dell’economia italiana ed essenziali per sostenere anche Piazza Affari, ormai priva quasi del tutto della spinta iniziale mostrata nei primo trimestre dell’anno.

I punti principali del programma italiano sono sei, con focus su trasformazione digitale, transizione ecologica, infrastrutture per la mobilità sostenibile, inclusione sociale, salute e istruzione. La maggiore parte dei fondi, quasi 70 miliardi di euro, andranno alla rivoluzione verde, con importanti investimenti nella riqualificazione energetica nel campo dell’edilizia, nella e-mobility e nella tutela del territorio, oltre al supporto dell’agricoltura sostenibile e della sharing economy.

50 miliardi di euro saranno destinati all’innovazione e alla digitalizzazione, oltre 33 miliardi all’istruzione e alla ricerca, più di 31 miliardi allo sviluppo e all’ammodernamento della rete ferroviaria ad alta velocità, con quasi 30 miliardi per l’occupazione e le famiglie e 20 miliardi per la salute, con un occhio alla telemedicina. I settori che potranno avvantaggiarsi con il Recovery Fund sono diversi, come del resto potrebbe avvenire il tutto il vecchio continente, per questo motivo è importante investire sul mercato USA ma continuando a monitorare con grande attenzione cosa succede in Europa.