Nelle ultime settimane, nel dibattito politico locale a Castelvetrano, ha tenuto banco la fuoriuscita dei tre consiglieri pentastellati – Giuseppa Coppola, Rossana Ditta e Ignazio Maltese – con lo strascico di critiche e contestazioni mosse dal Meetup M5S. Sarà stato perché è successo per la prima volta o perché la spaccatura è avvenuta dentro il M5S (visto come movimento compatto e unito), ma la notizia, per alcuni giorni, ha alimentato la discussione politica. Per Francesco Bongiorno del movimento “Andare oltre” il tutto, però, non può arenarsi a «questioni di poltrone». Dentro il consiglio comunale, per Bongiorno, si dovrebbe discutere di «argomenti ben più importanti, inerenti al disastro economico che sta per abbattersi sul nostro territorio».

La questione coronavirus sta mettendo in seria difficoltà anche il territorio di Castelvetrano e delle sue frazioni. E Bongiorno si chiede: «Quali misure intende prendere l’Amministrazione per far fronte, in caso di fallimenti stagionali turistici, all’impossibilità di poter pagare imposte e tributi da parte degli esercenti e albergatori stagionali? Quali azioni intende perseguire, la politica castelvetranese, per ottemperare al ruolo di rappresentanti della comunità imprenditoriale nei confronti della crisi economica che già sta facendo registrare cancellazioni di molte prenotazioni?».

Francesco Bongiorno s’interroga anche su come l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano sia attrezzato per contenere l’emergenza sanitaria. Ecco, per Bongiorno di questo si dovrebbe parlare nel prossimo consiglio comunale: «tutto il resto è solo una ennesima perdita di tempo sulle spalle di questa comunità».