E’ stata Triscina di Selinunte lo scenario del blitz ‘Abbatti l’abuso’ dell’equipaggio della Goletta Verde di Legambiente.

“La Goletta Verde continua il suo viaggio di denuncia contro i veri nemici del mare – afferma Mattia Lolli, portavoce dell’imbarcazione ambientalista – scarichi non depurati, trivellazioni, plastiche, cemento e abusivismo edilizio che in questa Regione continuano ad essere una piaga irrisolta. Vorremmo che il governo ponesse finalmente al primo posto dell’agenda politica questi temi, come anche le ecomafie, che rappresentano una minaccia reale per l’ambiente, la salute, il turismo e l’economia”

Un viaggio, in 25 tappe, che si concluderà a metà agosto in Liguria, realizzato grazie al sostegno dei partner principali CONOU, Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati e Novamont; dei partner sostenitori Assovetro – Endless Ocean, Ricrea (Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio) e con il contributo di Pramerica SGR (Pramerica Sicav Social 4 Future). Media partner è la La Nuova Ecologia.

Come ogni anno il servizio SOS Goletta con cui Legambiente assegna un compito importante a cittadini e turisti, chiedendo di segnalare situazioni anomale di inquinamento delle acque: tubi che scaricano direttamente in mare ma anche chiazze sospette. I tecnici del laboratorio mobile approfondiranno le denunce ricevute, per poi farle arrivare alle autorità competenti. Per inviare la propria segnalazione basta collegarsi al sito www.legambiente.it/golettaverde. Il servizio SOS Goletta rientra nel progetto di Legambiente Volontari per Natura sulla citizen science ovvero il contributo dei cittadini alla conoscenza dei problemi ambientali e alla loro risoluzione.